
Il Comune di Dro rinnova il proprio impegno nella promozione del Giorno della Memoria, una ricorrenza che l’amministrazione sostiene da anni nel solco dei valori di de16mocrazia, pace, solidarietà e convivenza sanciti nello Statuto comunale.
Dal 2014 il Comune di Dro, grazie al Servizio Biblioteca e all’Assessorato alla cultura, ha avviato una collaborazione con Tatiana e Andra Bucci, tra le ultime testimoni italiane della Shoah.
Le due sorelle nacquero a Fiume da padre cattolico e madre ebrea, entrambi originari della Bielorussia e trasferitisi a Trieste per sfuggire ai pogrom zaristi dei primi del Novecento. Nel marzo 1944, quando avevano rispettivamente 6 e 4 anni, furono deportate nel campo di concentramento di Auschwitz insieme al cuginetto Sergio De Simone e alle loro madri.
Arrivate nel campo di sterminio furono scambiate per gemelle e, per questo motivo, risparmiate dalla camera a gas. La loro storia è stata raccontata in numerosi libri, anche per ragazzi, ed è stata recentemente presentata al Parlamento europeo in occasione della Giornata della Memoria del 27 gennaio 2026.
Nel 2020 il Consiglio comunale di Dro ha conferito alle due sorelle la cittadinanza onoraria, riconoscendo l’alto valore civile, sociale e culturale della loro testimonianza sulla tragedia della Shoah.
Incontro il 18 marzo
La presenza di Tatiana Bucci nell’Alto Garda offrirà l’occasione per consegnare ufficialmente l’onorificenza, che ritirerà anche a nome della sorella Andra, impossibilitata a partecipare.
L’evento è in programma mercoledì 18 marzo 2026 e si articolerà in due momenti:
ore 9.30 – incontro con gli studenti dell’Istituto comprensivo Vallelaghi di Dro,
ore 10.30 – incontro pubblico con proiezione di un docufilm, testimonianza di Tatiana Bucci e consegna della cittadinanza onoraria.
La testimonianza sarà proposta in forma di dialogo con Romano Turrini, presidente dell’associazione Il Sommolago. All’iniziativa sono invitate autorità e associazioni del territorio.
Per partecipare è consigliata la conferma contattando il Servizio Biblioteca al numero 0464 504444 negli orari di apertura.
La sindaca e l’assessora alla cultura sottolineano come la consegna della cittadinanza onoraria rappresenti il completamento di un percorso avviato negli anni scorsi dall’amministrazione comunale.