Articolo pubblicato il: 26/01/2026 alle 20:00
La Busa - Furti mirati, il caso di San Martino d’Arco. A Riva un incontro pubblico su prevenzione e sicurezza
Posted By Redazione
Categoria: Amministrativa, Cronaca, Notizie

 

Non solo colpi rapidi e improvvisati. I furti che negli ultimi giorni hanno interessato alcune frazioni di Arco raccontano una realtà più inquietante, fatta di osservazione, attesa e studio delle abitudini delle vittime. È quanto emerge dal racconto del proprietario di un’abitazione di San Martino di Arco, che ha subito un furto nei giorni scorsi.
Da quanto si suppone i ladri lo tenevano sotto controllo e sono entrati in azione nel momento esatto in cui l’uomo è uscito di casa. Una dinamica che lascia poco spazio ai dubbi: non un’azione casuale, ma un colpo preparato. I malviventi si sono prima recati in un vicino capanno dove hanno recuperato una scala, poi l’hanno utilizzata per accedere ad una finestra del primo piano. Da lì l’ingresso nell’abitazione e il saccheggio delle stanze, messe completamente a soqquadro. Poco dopo, al suo rientro, il proprietario ha potuto scorgere il ladro che si dileguava. Il bottino finale si aggira sui 500 Euro in contanti.
Un episodio che si inserisce in una serie più ampia di furti avvenuti tra San Giorgio, San Martino e Massone che conferma come, al di là del valore economico, il danno più profondo resti la violazione della casa, dello spazio privato, della quotidianità. Una ferita che lascia insicurezza e timore, anche dopo che i ladri se ne sono andati.

 

 

Proprio per rispondere a questo clima di crescente preoccupazione, il Comune di Riva del Garda, insieme alla Comunità di Valle Alto Garda e Ledro, ha organizzato un incontro pubblico dedicato a furti e truffe, in programma martedì 27 gennaio alle ore 18, nella sala auditorium della Comunità di Valle in via Rosmini.
All’appuntamento parteciperanno rappresentanti di primo piano delle forze dell’ordine, chiamati a offrire un quadro aggiornato della situazione e strumenti concreti di prevenzione:
Raffaele Federici, dirigente del Commissariato di Polizia di Riva del Garda;
Francesco Bagnolo, maggiore e comandante della Compagnia carabinieri di Riva del Garda;
Filippo Paoli, comandante della Polizia Locale intercomunale Alto Garda e Ledro.
L’obiettivo dell’incontro è duplice: da un lato fornire informazioni chiare sulle modalità più ricorrenti dei furti e delle truffe, dall’altro rafforzare la consapevolezza dei cittadini, affinché possano adottare comportamenti e soluzioni in grado di ridurre i rischi.

Proprio dall’esperienza diretta della vittima di San Martino arriva anche un suggerimento pratico: investire in sistemi di sicurezza accessibili, oggi molto più diffusi ed efficienti rispetto al passato. Impianti di allarme con sirena esterna, collegati allo smartphone, rappresentano un deterrente efficace senza richiedere spese proibitive. A questi si possono affiancare telecamere di sorveglianza posizionate sul perimetro dell’abitazione, con l’attenzione – fondamentale – di inquadrarle esclusivamente sugli spazi privati e non sulla pubblica via, nel rispetto della normativa vigente.
L’incontro di Riva del Garda si propone dunque come un momento di confronto aperto, rivolto a tutta la popolazione. Perché la sicurezza non è solo una questione di intervento dopo il fatto, ma passa soprattutto dalla prevenzione, dall’informazione e dalla collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine. Partecipare significa essere più consapevoli. E, forse, un po’ più protetti.

(n.f.)

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Data e ora di stampa: 26/01/2026 23:40
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