
Un passaggio di testimone nel segno dei grandi numeri, della continuità e di uno sguardo deciso al futuro. Alla Fraglia Vela Riva si chiude l’era di Andrea Camin, che lascia la presidenza dopo un quadriennio intenso, e si apre quella di Chiara Carloni, prima donna a guidare lo storico sodalizio velico rivano in quasi cento anni di storia.
Un’eredità pesante: numeri da record
Camin esce di scena con un bilancio più che positivo, certificato anche dall’ultima edizione del Meeting Internazionale Optimist, evento simbolo della Fraglia e tra le manifestazioni giovanili più importanti al mondo.
I numeri parlano chiaro:
– oltre un milione di contatti web nei giorni della manifestazione
– circa 30mila presenze turistiche in una settimana
– un ritorno d’immagine che coinvolge l’intero Garda trentino
Un evento che è insieme sport e promozione del territorio, con un effetto fidelizzazione che negli anni si rinnova: chi arriva da giovane velista, spesso torna da adulto con la famiglia.
Una macchina organizzativa sempre più complessa
Dietro il successo c’è una struttura ormai articolata, con dipendenti, collaboratori e un’attività che si estende lungo tutto l’anno.
Negli ultimi anni sono state introdotte anche innovazioni importanti, in particolare sul fronte ambientale, con iniziative per ridurre la dispersione di materiali plastici durante gli eventi.
Camin lascia quindi una realtà solida, ma anche sempre più impegnativa da gestire, dove visibilità e responsabilità crescono di pari passo.
Il nuovo consiglio direttivo
Sabato 11 aprile i soci hanno rinnovato il consiglio che guiderà il circolo per i prossimi quattro anni.
Sono stati confermati:
Paolo Benini Floriani
Gianfranco Busana
Carlo Demurtas
Matteo Grossi
Paolo Matteotti
Nicola Zanoni
Tra i nuovi ingressi:
Laura Branz
Chiara Carloni, risultata la più votata con 136 preferenze
Ciro Giampiero Mercurio, per lui un ritorno nel board
Carloni prima presidente donna
Nella prima seduta del nuovo direttivo, il consiglio ha eletto presidente Chiara Carloni, segnando una svolta storica per la Fraglia.
Ingegnere, socia fin dall’infanzia e cresciuta nella scuola vela del circolo, Carloni ha commentato alla stampa con emozione la sua elezione: «Non mi aspettavo un appoggio del genere: ringrazio i soci e il consiglio per la fiducia. Subentro ad Andrea Camin dopo un quadriennio ricco di soddisfazioni e mi sento tra orgoglio ed entusiasmo».
La nuova presidente è alla sua prima esperienza alla guida del sodalizio, ma potrà contare su un consiglio esperto e consolidato.
Tra le priorità indicate, un punto fermo: le attività dedicate ai giovani, da sempre cuore dell’identità della Fraglia.
Continuità e futuro
Il passaggio di consegne avviene quindi nel segno della continuità, con una squadra in gran parte confermata e una nuova guida che arriva dall’interno del circolo.
A Carloni è arrivato anche l’in bocca al lupo di Andrea Camin, che lascia una Fraglia forte, riconosciuta a livello internazionale e pronta ad affrontare nuove sfide.
Per lo storico sodalizio di Riva del Garda si apre ora una nuova fase: con una presidente donna per la prima volta e l’obiettivo di consolidare un ruolo sempre più centrale nello sport velico e nella promozione del territorio. (n.f.)