
Quindici milioni di appassionati ogni anno, una spesa media di 400 euro a esperienza e un pubblico sempre più ampio e trasversale. I numeri dell’enoturismo parlano chiaro: il settore è in piena espansione e rappresenta una leva strategica per lo sviluppo turistico dei territori. Eppure, non tutte le destinazioni riescono a valorizzarne appieno il potenziale.
È il caso del Trentino-Alto Adige che, pur rientrando nella top-five delle regioni italiane più attrattive per l’enoturismo, non investe ancora in modo sufficiente sulla comunicazione dell’enogastronomia come elemento identitario. A evidenziarlo è uno studio comparativo presentato da Progetto Turismo durante la 50ª edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, in corso a Riva del Garda.
Secondo l’analisi l’enoturismo intercetta soprattutto turisti italiani (58,4%) e statunitensi (13%) e conquista target differenti: millennials, boomers e famiglie, attratti da esperienze che vanno oltre la semplice degustazione. Le cantine, infatti, propongono sempre più attività inclusive e legate al territorio, capaci di integrarsi con natura, cultura e outdoor.
Tuttavia la comunicazione non sembra tenere il passo con questa evoluzione. Nei principali portali turistici analizzati l’enogastronomia compare solo marginalmente tra i prodotti identitari, mentre domina la narrazione legata a natura e territorio. Una tendenza che si conferma anche nei siti delle strutture ricettive dove l’offerta enogastronomica resta spesso in secondo piano.
“L’enogastronomia sta diventando un elemento centrale dell’esperienza di viaggio e una leva importante per la vendita diretta – spiega Stefania Conti, analista di Progetto Turismo – ma deve essere raccontata meglio e integrata con gli altri prodotti identitari della destinazione”.
Il potenziale, dunque, non manca. La sfida per il Trentino e l’Alto Garda è trasformare l’enoturismo da risorsa riconosciuta a protagonista della propria identità turistica, investendo in una comunicazione più coerente, strategica e orientata ai nuovi bisogni dei viaggiatori.