Articolo pubblicato il: 24/01/2026 alle 10:30
La Busa - Dro, la sindaca Santoni risponde alle critiche contro il Bilancio
Posted By Redazione
Categoria: Amministrativa, Economia, Notizie

 

Dopo il confronto acceso emerso nel Consiglio comunale del 13 gennaio, l’Amministrazione comunale di Dro, guidata dalla sindaca Ginetta Santoni, interviene per fare chiarezza sulle scelte di bilancio e sulla visione politica che sta orientando l’azione di governo. Una risposta che arriva direttamente dalla prima cittadina e che punta a ricondurre il dibattito sui dati, sui regolamenti e sugli interventi concreti già realizzati o in fase di attuazione.
«Molto è stato detto durante la seduta consiliare e sui giornali – afferma Santoni – e come sindaca voglio prendermi la responsabilità di rispondere in prima persona del nostro operato». Al centro delle critiche, in particolare, l’esame degli emendamenti presentati dalle opposizioni al Documento Unico di Programmazione (DUP). «Dei 52 emendamenti proposti – spiega – soltanto uno si è rivelato idoneo in termini tecnici ai sensi dei regolamenti comunali. Non si è trattato di una nostra scelta politica, ma di una questione di rispetto delle regole: per questo motivo 51 emendamenti sono stati dichiarati inammissibili».

 

 

Una posizione ribadita anche dall’assessore al bilancio Davide Trenti, che definisce il DUP «un documento sostenibile, equilibrato e responsabile», costruito in coerenza con il programma elettorale. «Il bilancio comunale non è un gioco – sottolinea Trenti – e spostare risorse per circa 580 mila euro, come richiesto dalle minoranze per il solo 2026, richiede metodo, visione e conoscenza della macchina amministrativa».
Nel dettaglio, il DUP prevede per il 2026 un bilancio complessivo di poco superiore agli 11 milioni di euro, distribuiti su ambiti che l’Amministrazione indica come strategici. Una delle voci principali riguarda ordine pubblico, sicurezza e mobilità, con circa 560 mila euro destinati a manutenzioni stradali, illuminazione pubblica, potenziamento della polizia locale e alla realizzazione di un impianto fotovoltaico per la caserma dei Vigili del Fuoco.
Ampio spazio è riservato anche al funzionamento dell’ente, con 2,6 milioni di euro per la gestione dei 36 dipendenti comunali e per i servizi informatici e logistici. «Ogni voce di bilancio – sottolinea Santoni – è frutto di un lavoro puntuale degli assessori con gli uffici competenti, basato su dati concreti, storicità e reali necessità».
Tra le priorità emerge l’attenzione a ambiente e territorio, settore a cui sono destinati oltre 2,25 milioni di euro. Le risorse coprono la gestione dei rifiuti, la tutela del verde, l’ampliamento del Centro Raccolta Materiali, oltre al completamento e alla ristrutturazione della rete acquedottistica di Pietramurata, intervento considerato strategico per la qualità dei servizi.
Sul piano sociale, famiglia e benessere rappresentano un altro asse portante della programmazione, con oltre un milione di euro destinati al Nido, al servizio Tagesmutter, all’ampliamento di Ca’ del Nemoler e alla riqualificazione dell’ex Residenza Molino. «Proprio in questi giorni stiamo chiudendo i lavori alla Residenza Molino – evidenzia la sindaca – e questo è solo uno degli obiettivi già portati a termine nel 2025».
A cultura e istruzione vanno oltre 1,2 milioni di euro, destinati alle scuole, alle biblioteche, al centro culturale e agli interventi su Torre Guaita, opera simbolica per Dro e attesa da decenni. Completano il quadro sport e lavoro, con circa 370 mila euro per lavori socialmente utili e la manutenzione degli impianti sportivi.
Santoni rivendica i risultati raggiunti in meno di un anno di mandato: «Abbiamo già concretizzato numerosi obiettivi programmatici: il potenziamento dei servizi per l’infanzia e per gli anziani, l’insediamento di due nuove dottoresse, lo sblocco di opere ferme da decenni come Torre Guaita e la ferrata Che Guevara». Un percorso che, secondo la sindaca, dimostra come «la nostra visione politica si traduca in fatti tangibili».
Non mancano le risposte alle critiche più puntuali. Sulla videosorveglianza, Santoni precisa che «non si tratta di un investimento specifico del Comune, ma di un progetto della Comunità di Valle che coinvolge più territori e che si concretizzerà nei prossimi mesi». Sui lavori all’ex Canonica di Pietramurata, ribadisce la volontà di «continuare le interlocuzioni, come indicato in modo chiaro e programmatico nel DUP».
Infine, la sindaca torna sull’unico emendamento ammesso ma respinto, che avrebbe ridotto le risorse per l’acquisto di un mezzo per i cantieri comunali: «I nostri mezzi hanno oltre trent’anni. Approvare quell’emendamento avrebbe significato privare operai e cantieri dell’attrezzatura necessaria. Questa è la differenza tra una visione di breve periodo e una prospettiva di futuro».
Guardando avanti, l’Amministrazione elenca una serie di interventi già programmati: dall’impianto fotovoltaico per la caserma dei Vigili del Fuoco al nuovo CRM di Ceniga, dalla riqualificazione della centrale termica del centro culturale agli interventi di pavimentazione, fino al completamento di Torre Guaita, allo studio sulle ciclabili e ciclopedonali, alla conclusione della rete acquedottistica di Pietramurata, al completamento di Ca’ del Nemoler e alla realizzazione dei nuovi loculi al cimitero di Pietramurata.
«Abbiamo lavorato in sinergia con gli uffici comunali e con gli organi competenti – conclude Santoni – per costruire un DUP fattibile e capace di dare risposte in ogni ambito. Siamo convinti delle nostre scelte e dei nostri obiettivi, perché garantiscono stabilità e futuro alla comunità di Dro». (n.f.)

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