
Valorizzare uno dei luoghi naturali più suggestivi del Garda Trentino trasformandolo in un percorso di conoscenza, oltre che di scoperta. È questo l’obiettivo dei nuovi pannelli informativi inaugurati venerdì 28 novembre lungo la forra del Rio Sallagoni, a Drena: un progetto che unisce tutela ambientale, educazione, e un forte legame con il territorio.
A realizzarli sono stati i ragazzi della classe terza del percorso “Gestione Acque e Risanamento Ambientale” del CFP ENAIP Arco, che hanno concluso un lavoro iniziato lo scorso anno scolastico. Un impegno che li ha visti studiare da vicino il torrente, la sua forra, il contesto naturalistico e – soprattutto – il ruolo cruciale della depurazione in un’epoca di cambiamenti climatici e crescente pressione sulle risorse idriche.
Un incontro tra scuola, ambiente e comunità
L’iniziativa è frutto di una collaborazione tra ENAIP Arco, Parco Fluviale della Sarca, APT Garda Dolomiti e Albatros Srl, unendo competenze tecniche, conoscenza del territorio e sensibilità ambientale.
All’uscita della forra, nei pressi del depuratore di Drena, i nuovi pannelli illustrano in modo chiaro e accessibile:
– il percorso che compie l’acqua all’interno dell’impianto di depurazione;
– le caratteristiche naturalistiche e paesaggistiche del Rio Sallagoni;
– gli aspetti geologici e storici che rendono la forra un luogo unico;
– le sfide ambientali legate all’inquinamento delle acque e ai cambiamenti climatici.
Un modo per far capire ai visitatori quanto lavoro invisibile serva per mantenere puliti i corsi d’acqua del territorio, e quanto il depuratore sia un presidio essenziale per la biodiversità della valle.
Un progetto che forma i professionisti dell’acqua di domani
Alla mattinata erano presenti gli studenti autori del progetto – Momin, Giovanni, Gianluigi, Manuel, Maikol, Leonardo, Alessandra, Vincenzo, Nicolò, Badr, Bautista Rodrigo, Tiziano, Lorenzo Tsuyoshi, Ion – insieme al professor Michele Simeone.
Accanto a loro, le istituzioni che hanno sostenuto l’iniziativa: Simone Bombardelli, sindaco di Drena; Silvio Rigatti, presidente di APT Garda Trentino; Stefano Zanoni, coordinatore del Parco Fluviale della Sarca; Alessandro Marsilli, esperto di Albatros Srl, che ha rilanciato e valorizzato l’iniziativa anche sui propri canali.
Marsilli ha voluto rivolgere un plauso ai giovani: «Hanno lavorato con passione per descrivere e tutelare un ambiente unico. Siamo orgogliosi di loro», ricordando come percorsi di questo tipo creino un ponte prezioso tra scuola, territorio e promozione ambientale.
La forra come laboratorio a cielo aperto
Il Rio Sallagoni è uno degli ambienti più iconici del Garda Trentino: una forra incassata tra alte pareti calcaree, dove acqua, roccia e vegetazione creano un microcosmo ricchissimo di biodiversità.
Grazie ai nuovi pannelli, questa bellezza naturale diventa anche un’occasione di educazione ambientale per escursionisti, famiglie e appassionati, che ora possono comprendere meglio l’equilibrio fragile che tiene insieme natura, gestione delle acque e cura del territorio.
Un messaggio più attuale che mai: proteggere i corsi d’acqua significa proteggere il futuro. (n.f.)

