
C’è un suono speciale che in questi giorni risuona nella sala pubblica «Giacomo Sartori» alla palazzina Mimosa: quello della carta che si stropiccia, delle forbici che ritagliano sogni e delle risate che accorciano le distanze tra le generazioni. È il cuore dell’associazione Vivirione che batte, preparandosi al suo momento più atteso.
Il Carnevale del rione 2 Giugno non è una semplice data sul calendario, ma un percorso fatto di mani sporche di colla e di pomeriggi passati insieme. I laboratori di riciclo e riuso, curati dai volontari, sono il “dietro le quinte” di una magia che esploderà martedì 17 febbraio in piazza della Mimosa, Martedì Grasso, dalle ore 14 in piazza della Mimosa con i laboratori delle mascherine, quindi alle 15.30 il merenda party, alle 16 il truccabimbo, alle 17 il gioco della pentolaccia e alle 18 la baby dance. La festa si conclude verso le 18.30.
«Abbiamo scelto di non regalare solo una festa, ma un ricordo e, soprattutto, uno spazio -spiega la presidente dell’associazione, Rosita Carbone- uno spazio dove ognuno, dai più piccoli ai grandi, possa scoprire se stesso attraverso la creatività, la gioia e la condivisione. Per noi il Carnevale non sono i grandi carri, ma i piccoli gesti: un genitore che aiuta il figlio a creare, un volto amico che offre un consiglio. In piazza non troverete solo giochi e merenda, ma il senso profondo di essere comunità.»
Niente formalità, dunque: al Rione il Carnevale profuma di grostoli e di quella semplicità che fa tornare tutti un po’ bambini. L’invito è aperto a tutti: a chi ha partecipato ai laboratori e a chi vuole semplicemente passare per un saluto, un ballo e un momento di vera spensieratezza. E tra un gioco e l’altro, chissà che non spunti una sorpresa fatta di bolle di sapone e sorrisi colorati per incantare grandi e piccini… Perché qui, nel cuore del quartiere, nessuno resta solo. Ci si maschera per scoprirsi più vicini.