Articolo pubblicato il: 04/11/2026 alle 17:00
La Busa - Costanza Fedrigotti è Cavaliere della Repubblica: da oltre 30 anni al servizio dei più fragili
Posted By Redazione
Categoria: Amministrativa, Notizie, Solidarietà

Ci sono professioni che raramente finiscono sotto i riflettori, ma che ogni giorno entrano nella vita delle persone. Talvolta nei momenti più difficili, quando una famiglia cerca sostegno, una persona anziana rischia la solitudine oppure una disabilità diventa un ostacolo all’autonomia. È in questo mondo, fatto di responsabilità, ascolto e decisioni spesso delicate, che Costanza Fedrigotti ha costruito il proprio percorso professionale. Oggi, mercoledì 4 novembre, a Trento, durante le celebrazioni della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, la funzionaria pubblica residente ad Arco ha ricevuto il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

 

 

Un’onorificenza che riconosce un impegno cominciato nel 1992, attraverso diversi incarichi nei servizi sociali pubblici, fino all’attuale responsabilità del Servizio socio-assistenziale della Comunità Alto Garda e Ledro. La motivazione ufficiale richiama la sua competenza professionale, la sensibilità umana e lo spirito di servizio, sottolineando l’attenzione alla dignità delle persone vulnerabili e alla promozione dell’inclusione sociale. Parole che raccontano una dimensione della pubblica amministrazione spesso meno visibile, ma fondamentale per la qualità della vita di un territorio.

Trent’anni di cambiamenti sociali
Dal 1992 a oggi la società è profondamente cambiata. Sono mutate le famiglie, sono aumentate le esigenze legate all’invecchiamento della popolazione e sono emerse nuove forme di fragilità, isolamento ed esclusione. In questo scenario, il Servizio socio-assistenziale della Comunità rappresenta un riferimento per i sette Comuni dell’Alto Garda e Ledro, attraverso interventi rivolti ad anziani, persone con disabilità, minori, famiglie e cittadini in situazioni di difficoltà.
Un lavoro che richiede competenze amministrative e capacità organizzative, ma anche attenzione alle storie individuali, alle relazioni e alle diverse condizioni di vita.
Tra gli ambiti oggi affidati al servizio diretto da Fedrigotti figurano la programmazione sociale territoriale, gli interventi per le persone anziane e i progetti di inclusione finanziati anche attraverso il PNRR.

La dignità passa anche attraverso il lavoro
Un esempio concreto di questa visione è il progetto «La Comunità che valorizza: Grilli e Formiche e un Caffè speciale con le sorelle Sisters», presentato nel febbraio 2026 al Bar Rosmini di Riva del Garda. Un’iniziativa finalizzata a creare opportunità di inclusione sociale e lavorativa per persone con disabilità o in condizioni di fragilità. «Questo progetto è la prima azione comunitaria che mettiamo a terra del nuovo Piano sociale di Comunità», aveva spiegato Fedrigotti durante la presentazione.
Un principio semplice, ma significativo: riconoscere le capacità delle persone e costruire occasioni concrete perché possano esprimerle.

Marocchi: «Un premio anche per chi lavora nel sociale, spesso in silenzio»
A rendere ancora più significativo il riconoscimento sono le parole di Giuliano Marocchi, presidente della Comunità Alto Garda e Ledro e sindaco di Tenno, che ha voluto dedicare alla dirigente un messaggio pubblico di stima e gratitudine. «Desidero, in qualità di presidente, complimentarmi e ringraziare la dottoressa Fedrigotti per il lavoro fatto in questi anni a servizio di tutta la nostra Comunità». Ma Marocchi allarga subito lo sguardo, ricordando che dietro il lavoro di una responsabile ci sono collaboratori, professionisti e persone che contribuiscono quotidianamente al funzionamento dei servizi. «Voglio con lei ringraziare tutto il Servizio Sociale che da anni opera con lei e le persone che in passato hanno lavorato. Questo premio è anche per tutti loro».
Un pensiero che restituisce il valore collettivo di un lavoro spesso poco conosciuto, ma essenziale per la tenuta sociale di un territorio. «Un riconoscimento che premia con lei tutto il mondo delle persone che operano nel sociale, spesso nel silenzio», aggiunge Marocchi, sottolineando anche il ruolo della Comunità di Valle nelle politiche di sostegno alla popolazione.
Il presidente richiama infine la necessità di proseguire questo impegno in una fase storica nella quale le problematiche sociali richiedono attenzione crescente. «Grazie Costanza a nome mio e di tutto l’Esecutivo». Parole semplici, pronunciate pubblicamente, che aggiungono una dimensione umana al riconoscimento istituzionale.
Perché dietro ogni intervento sociale, ogni progetto di inclusione e ogni risposta a una famiglia in difficoltà non ci sono soltanto uffici, procedure e risorse economiche. Ci sono persone che lavorano per altre persone.
E oggi, attraverso Costanza Fedrigotti, è anche questo volto silenzioso e indispensabile della pubblica amministrazione a ricevere il riconoscimento della Repubblica. (n.f.)

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Data e ora di stampa: 04/11/2026 18:37
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