
È stata presentata ufficialmente a Dro la Cooperativa Sociale I Lari, nuova realtà nata con l’obiettivo di costruire esperienze, percorsi inclusivi e supporto dedicato ai bambini e ragazzi neurodivergenti e alle loro famiglie. La cooperativa rappresenta l’evoluzione naturale dell’Associazione Genitori I Lari, attiva dal 2015 al 2026, e segna un passaggio importante: da associazione a impresa sociale strutturata, stabile e radicata nel territorio. Il focus è chiaro e mirato: rafforzare le attività extrascolastiche ed extra-terapie per i minorenni, un ambito che oggi nell’Alto Garda e nella Valle dei Laghi risulta meno presidiato rispetto ai servizi dedicati ai maggiorenni.
Neurodivergenza: un approccio educativo centrato sulla persona
Durante la presentazione è stato chiarito il significato di neurodivergenza, definita come “un concetto statistico che descrive i funzionamenti mentali meno diffusi”.
L’intervento si concentra principalmente – ma non esclusivamente – sull’autismo, individuato come area centrale di lavoro. Il principio guida della cooperativa è netto: “La persona prima della neurodivergenza.” Un approccio che mette al centro il bambino o il ragazzo nella sua globalità, valorizzandone potenzialità, interessi e unicità.
La squadra
Alla guida della cooperativa c’è un team con competenze professionali ed esperienza diretta:
Presidente: Francesca Tricarico, psicologa del caregiving e madre di due ragazzi neurodivergenti
Vicepresidente: Linda Mattivi, tecnico della riabilitazione psichiatrica, esperta in interventi assistiti con animali
Consiglieri: Giuseppe Tricarico e Veronica Tosi
Segreteria: Valentina Erculani
Un gruppo che lavora “in rete con terapisti, insegnanti, genitori e tutte le figure di riferimento”, con l’obiettivo di creare continuità tra scuola, terapia e tempo libero.
Sostegno alle famiglie
Accanto alle attività per i minori, la cooperativa offre un ampio ventaglio di servizi dedicati ai genitori. Come: incontri di gruppo, supporto genitoriale e parent training, figura del Genitore Tutor, percorso di Caregiving Reappraisal, per riscoprire e valorizzare gli aspetti positivi del prendersi cura.
Un sostegno concreto, pensato per accompagnare le famiglie nel quotidiano e rafforzare la rete di supporto.
Attività esperienziali durante l’anno
Le proposte spaziano tra esperienze sportive, creative e relazionali: tiro con l’arco, educativa con il cavallo, arrampicata e laboratori creativi. Attività che mirano a sviluppare autonomia, competenze sociali e autostima, in ambienti inclusivi e guidati da personale qualificato.
Centri Estivi 2026: iscrizioni in arrivo
Dopo le edizioni precedenti, molto apprezzate nell’Alto Garda e nella Valle dei Laghi, tornano anche per il 2026 i centri estivi dedicati ai ragazzi neurodivergenti.
Le attività includono giochi all’aperto, laboratori creativi, attività motorie, esplorazioni del territorio e momenti educativi strutturati.
Le sedi e i turni
STRAVINO
15–19 giugno
22–26 giugno
29 giugno – 3 luglio
20–24 luglio
24–28 agosto
31 agosto – 4 settembre
PIETRAMURATA
6–10 luglio
13–17 luglio
DRO
20–25 luglio
27–31 luglio
Le iscrizioni saranno pubblicate sul sito ufficiale (precedenza agli iscritti alla cooperativa).
Ricerca di volontari e nuove sedi
La cooperativa è alla ricerca di nuove sedi più ampie, per ampliare i servizi e migliorare gli spazi dedicati alle attività quotidiane.
Parallelamente è aperta la ricerca di volontari, che potranno contribuire nelle attività educative, affiancando bambini e ragazzi durante le esperienze, nel supporto organizzativo, nella preparazione dei pasti durante i centri estivi, con competenze specifiche o aiuti logistici.
È possibile aderire come socio lavoratore, socio fruitore (famiglie), socio volontario o socio donatore. Le quote previste sono di 150 euro una tantum e 50 euro annuali (è possibile donare anche senza diventare soci).
Contatti
Per informazioni: www.i-lari.it; email: [email protected]; social: Instagram: @i.lari
