
È Gabriele Andreasi, consigliere comunale di minoranza del Partito Democratico ed ex assessore alla mobilità, il nuovo presidente della Commissione consiliare Attività economiche del Comune di Arco. La nomina è stata formalizzata in municipio nel corso dell’ultima seduta della commissione ed è arrivata grazie alla convergenza delle minoranze, che hanno indicato Andreasi per guidare un organismo ritenuto strategico per il confronto tra amministrazione e mondo economico.
«Innanzitutto ci tengo a ringraziare i componenti della Commissione che hanno trovato una convergenza sul mio nome ed espresso anche delle belle parole nei miei confronti», ha dichiarato il neo presidente alla redazione de La Busa online. Un ringraziamento che apre a un mandato che Andreasi intende improntare al dialogo e al lavoro nel merito delle questioni.
La commissione è composta, oltre che dal presidente Andreasi, dai consiglieri di minoranza Alessandro Amistadi e Carlo Pedergnana, e dai consiglieri di maggioranza Alessandro Manara, eletto vicepresidente, Ivo Tamburini e Claudio Bombardelli. Una composizione trasversale che, secondo Andreasi, può diventare un punto di forza: «È vero che si tratta di una commissione consultiva, tuttavia sono convinto che, lavorando con serietà, possiamo fungere da supporto e stimolo per l’amministrazione».
Il neo presidente rivendica il ruolo della commissione come luogo di confronto reale con il territorio: «Può e deve essere lo spazio in cui le rappresentanze delle categorie economiche e la cittadinanza possano trovare ascolto», sottolinea, richiamando quanto avvenuto nella precedente consiliatura. «La Commissione ha lavorato con competenza, mettendo a terra progetti di grande successo: penso, fra tutti, ai buoni spesa del 2020 e del 2021».
Nel corso della prima seduta sono già emersi alcuni temi centrali per il futuro economico della città. «Abbiamo colto l’occasione per riprendere alcuni argomenti e temi strategici e avere aggiornamenti», spiega Andreasi, citando in particolare le politiche a sostegno delle attività economiche del centro storico e delle frazioni.
Un tema particolarmente sentito ad Arco, dove il cuore della città sta vivendo una trasformazione profonda. «Credo sia fondamentale ragionare su come supportare le attività economiche del centro storico», osserva il presidente, «perché la vitalità di Arco passa anche dalla capacità di mantenere un’offerta commerciale diffusa e variegata, che risponda ai bisogni dei residenti oltre che a quelli dei visitatori».
L’attenzione, dunque, è rivolta alla necessità di evitare una progressiva omologazione dell’offerta commerciale. «Un centro storico equilibrato non può basarsi su un’unica tipologia di attività», è il ragionamento che Andreasi porta all’interno della commissione, con l’obiettivo di preservare un tessuto economico fatto di negozi di prossimità, servizi e attività storiche, oggi messe sotto pressione da dinamiche di mercato sempre più orientate a un solo settore.
Per dare concretezza a questo percorso, Andreasi guarda già ai prossimi passi: «Prossimamente, in accordo con l’assessore Roberta Prandi, potremmo effettuare un giro di consultazioni con le diverse rappresentanze di categoria». Un’iniziativa che, nelle sue intenzioni, servirà «a permettere a tutti i membri della Commissione di avere il polso della situazione dei diversi comparti economici e raccogliere istanze e sollecitazioni direttamente dal territorio».
Con la sua elezione, la Commissione Attività economiche si prepara quindi a tornare al centro del dibattito cittadino, con un ruolo dichiarato di ascolto e proposta. Un passaggio che, nelle parole del nuovo presidente, punta a «lavorare nel merito, senza slogan, per costruire condizioni favorevoli a un’economia urbana viva, plurale e radicata nella comunità di Arco». (n.f.)