
Cinque mezzi di Poste Italiane parcheggiati per tutto il fine settimana negli stalli pubblici riservati a moto e scooter, proprio nel cuore di Riva del Garda. Una situazione che può sembrare marginale, ma che in una città dove il problema parcheggi è ormai diventato quotidianità finisce inevitabilmente per accendere il dibattito.
A sollevare nuovamente la questione è Alessandro Iurlaro, attraverso un comunicato stampa diffuso da Fratelli d’Italia Alto Garda e Ledro, che punta l’attenzione su una situazione definita “paradossale” nel pieno centro cittadino.
“Nel corso dell’ultimo fine settimana abbiamo nuovamente riscontrato la presenza di cinque mezzi di Poste Italiane lasciati in sosta continuativa all’interno dei parcheggi pubblici riservati a moto e scooter nel centro di Riva del Garda”, scrive Iurlaro.
Un tema che, secondo il commissario di Fratelli d’Italia Alto Garda e Ledro, sarebbe da tempo oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini. Soprattutto nei momenti di maggiore afflusso turistico, quando trovare uno spazio libero per parcheggiare diventa sempre più complicato.
“È una situazione che molti cittadini ci segnalano da tempo”, spiega Iurlaro, “e che finisce inevitabilmente per creare disagi concreti a chi quei parcheggi li utilizza davvero per spostarsi ogni giorno: lavoratori, residenti, ragazzi, ma anche turisti che raggiungono il centro in moto o scooter”.
Nel comunicato viene però precisato con chiarezza che la critica non è rivolta ai portalettere o al servizio svolto da Poste Italiane. “Sia chiaro: nessuna polemica nei confronti dei portalettere o del servizio svolto da Poste Italiane, che rappresenta un presidio importante per il territorio”, sottolinea infatti il rappresentante politico. Il nodo, piuttosto, riguarderebbe la gestione degli spazi pubblici. Secondo Fratelli d’Italia, infatti, gli stalli per moto e scooter dovrebbero garantire rotazione e disponibilità per i cittadini, non trasformarsi in un punto di ricovero fisso per diversi giorni consecutivi.
“Il problema riguarda però l’utilizzo prolungato di stalli pubblici che nascono per la sosta temporanea e la rotazione dei mezzi, non per diventare un ricovero fisso durante tutto il fine settimana”, prosegue Iurlaro.
Parole che riportano ancora una volta al centro dell’attenzione un tema molto sentito non solo a Riva del Garda, ma in gran parte dell’Alto Garda: la difficoltà di trovare parcheggio, soprattutto nelle aree centrali e nei periodi di maggiore presenza turistica. “In una città come Riva del Garda, dove trovare parcheggio è già complicato per gran parte dell’anno, anche cinque posti occupati stabilmente fanno la differenza”, aggiunge il commissario di Fratelli d’Italia. Da qui la richiesta all’amministrazione comunale di aprire un confronto con Poste Italiane per individuare una soluzione alternativa che possa conciliare le esigenze operative del servizio postale con quelle della cittadinanza.
“Riteniamo opportuno che l’amministrazione comunale apra un confronto con Poste Italiane, così da individuare una soluzione più adeguata e capace di conciliare le esigenze operative del servizio con il rispetto degli spazi pubblici destinati ai cittadini”.
Infine, la chiusura affidata a un richiamo al buon senso. “A volte basterebbero semplicemente un po’ di attenzione e buon senso per evitare situazioni che, pur sembrando piccole, incidono sulla quotidianità di molte persone”.
(n.f.)
