
La casa torna al centro delle politiche pubbliche in Trentino, dove prende il via “Orizzonti dell’abitare”, un laboratorio promosso dalla Provincia autonoma con l’obiettivo di costruire nuove risposte al crescente bisogno abitativo. L’iniziativa punta a superare la logica dell’emergenza per avviare un percorso strutturale che confluirà nella futura legge provinciale sulla casa.
Negli ultimi anni il tema dell’accesso all’abitazione si è fatto sempre più critico, anche sul territorio trentino, tra aumento dei costi, difficoltà per giovani e famiglie e cambiamenti demografici. “Serve un cambio di passo: dagli interventi tampone a politiche stabili e integrate”, ha spiegato l’assessore Simone Marchiori durante la presentazione ufficiale.
Il laboratorio nasce proprio per affrontare in modo sistemico queste sfide, mettendo insieme istituzioni, operatori del settore e comunità locali. L’obiettivo è costruire modelli abitativi più sostenibili, accessibili e adatti alle diverse realtà del territorio, evitando soluzioni standard e valorizzando le specificità locali.
Il percorso partirà il 12 e 13 maggio a Riva del Garda, nell’ambito di REbuild, e proseguirà nei mesi successivi con incontri diffusi sul territorio. Non si tratterà solo di raccogliere proposte, ma di creare uno spazio permanente di confronto e progettazione.
Secondo Ezio Micelli, tra i principali esperti coinvolti, la crisi abitativa è legata a fattori strutturali: “Il divario tra redditi e costi, i nuovi stili di vita e i cambiamenti demografici impongono politiche integrate che uniscano sostenibilità, qualità e accessibilità”. In questo contesto, il Trentino può diventare un laboratorio avanzato capace di sperimentare soluzioni replicabili anche altrove.
Tra gli obiettivi principali c’è anche la revisione della normativa provinciale, affiancata dalla creazione di una piattaforma stabile dedicata al tema casa. Un approccio che punta a rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato, elemento considerato decisivo per affrontare il problema abitativo.
Il progetto si inserisce in un contesto più ampio, in cui la questione casa è ormai una priorità a livello europeo e nazionale. L’ambizione è fare del Trentino un territorio pilota, capace di anticipare le criticità e costruire politiche innovative, in grado di rispondere in modo concreto alle esigenze delle comunità locali.