
Un trenino che torna a percorrere le vie della città, un grande abete naturale – finalmente – al centro della piazza e un mercatino che festeggia trent’anni di storia. Il Natale 2026 di Arco comincia a prendere forma, recuperando simboli e tradizioni particolarmente cari a residenti, commercianti e visitatori. L’ultima novità riguarda proprio il ritorno del trenino turistico, uno degli elementi più caratteristici dell’atmosfera natalizia della città delle Palme.
A dare la buona notizia è il vicesindaco Marco Piantoni, che attraverso i social annuncia l’esito positivo della procedura di affidamento. «Una bella notizia: torna il trenino. In collaborazione con Assocentro abbiamo lavorato per riuscire a riportare ad Arco, durante il periodo natalizio, il trenino. È andata bene, per il bando sono arrivate alcune offerte e il servizio è stato aggiudicato».
Una conferma che trova riscontro negli atti ufficiali del Comune. La concessione è stata assegnata alla società IN TRENINO snc per un importo di 4.100 euro all’anno, al termine di una selezione che ha valutato non soltanto l’offerta economica, ma anche l’organizzazione e la qualità del servizio.
L’affidamento coprirà tre edizioni consecutive dei Mercatini di Natale, dal 2026-2027 al 2028-2029, con possibilità di proroga per ulteriori due stagioni.
Il trenino, composto da una motrice e fino a due rimorchi, seguirà due percorsi prestabiliti. Il servizio dovrà essere garantito almeno nelle giornate dei mercatini, indicativamente dalle 10 alle 19, con eventuali aperture aggiuntive secondo il calendario. Il biglietto costerà 3 euro, con gratuità per i bambini fino a tre anni.
Non soltanto un’attrazione per i più piccoli, dunque, ma anche un’opportunità per accompagnare i visitatori alla scoperta del centro storico, sostenendo le attività commerciali durante uno dei periodi economicamente più importanti dell’anno.
L’albero torna protagonista della piazza
Il ritorno del trenino si inserisce in un Natale che promette anche un’altra novità significativa: il grande albero naturale sarà collocato al centro di piazza III Novembre, anziché nella tradizionale posizione laterale davanti a Palazzo Giuliani-Marcabruni.
Una scelta attesa da anni da commercianti e organizzatori, illustrata dall’assessore alla Cultura Massimiliano Floriani e maturata dopo le discussioni dello scorso Natale sul futuro dell’abete.
Per garantirne stabilità e sicurezza, il Comune ha previsto una struttura metallica riutilizzabile, realizzata dalla Bagozzi Srl, con un investimento di circa 21.400 euro. L’allestimento consentirà di valorizzare l’albero, migliorare gli spazi pedonali e mantenere il passaggio del trenino.
Il tutto nell’anno del trentesimo anniversario dei Mercatini di Natale, organizzati da Assocentro, che prenderanno il via il venerdì 13 novembre.
Trenino, albero e casette natalizie: Arco si prepara così a ritrovare alcuni dei simboli più amati delle feste, con l’ambizione di rendere ancora più suggestivo e accogliente il cuore della città. (n.f.)