
Tre giorni per fermarsi, incontrarsi, giocare insieme e riscoprire il valore della comunità. Arco si prepara ad accogliere una nuova edizione di “Famiglie cre-attive” e della storica “Festa delle famiglie”, appuntamento che dal 29 al 31 maggio animerà piazzale Segantini, viale delle Magnolie e Palazzo dei Panni con laboratori, spettacoli, sport, letture, incontri educativi e momenti di aggregazione pensati per bambini, genitori e nonni.
L’evento, giunto alla decima edizione della Festa delle famiglie, è stato presentato oggi, 26 maggio, nella sala di rappresentanza di Palazzo Marcabruni-Giuliani, sede dell’archivio storico cittadino. Presenti l’assessore comunale Mattia Mascher e i rappresentanti di Assocentro, il presidente Mattia Detoni, Gianni Angelini ed Elena Cologna.
“Per noi è importante creare occasioni in cui le famiglie possano sentirsi parte di una comunità educante”, ha spiegato Mascher durante la conferenza stampa. Un concetto che l’assessore arcense porta avanti da tempo e che oggi trova concretezza in un evento costruito grazie alla collaborazione tra Comune, associazioni, volontari e realtà educative del territorio.
“Non si tratta soltanto di organizzare una festa”, ha sottolineato ancora Mascher. “Questi momenti servono a creare relazioni, inclusione e partecipazione, soprattutto in un tempo in cui le famiglie hanno bisogno di spazi veri di incontro”.
Una manifestazione che negli anni è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti più partecipati dedicati alle famiglie nell’Alto Garda.
A raccontarne la nascita è stato il presidente di Assocentro Mattia Detoni. “Famiglie cre-attive è nata quasi come una scommessa”, ha spiegato. “Poi, anno dopo anno, è diventata qualcosa di molto più grande grazie alla collaborazione con il Comune e con tutte le associazioni coinvolte”.
Detoni ha parlato di un progetto costruito “mettendo insieme energie, idee e sensibilità diverse”, con l’obiettivo di trasformare il centro di Arco in uno spazio aperto alle famiglie e ai bambini.
Il programma sarà ricchissimo. Gianni Angelini ha illustrato nel dettaglio i tanti appuntamenti previsti nei tre giorni: mercatini handmade, yoga per adulti e famiglie, giochi antichi in legno, skateboard, letture animate, laboratori creativi, spettacoli di strada, clown, musica e momenti dedicati allo scambio di libri.
“Abbiamo cercato di costruire un programma capace di coinvolgere tutte le età”, ha spiegato Angelini. “Dai più piccoli fino ai nonni, perché la Festa delle famiglie vuole essere davvero una festa per tutti”.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è la “Serata Cabaret” di venerdì 29 maggio all’auditorium di Palazzo dei Panni con Federica Ferrero, direttamente da Zelig, protagonista dello spettacolo “Chat di famiglia”.
Grande attenzione sarà dedicata anche al tema educativo. Sabato 30 maggio, nella sala Conti del Casinò municipale, la pedagogista Lorenza Comi guiderà l’incontro “Le paure dei bambini. Da dove nascono e come gestirle”, rivolto a genitori, insegnanti ed educatori.
Domenica 31 maggio piazzale Segantini e viale delle Magnolie si trasformeranno invece in una grande piazza delle famiglie, tra giochi, letture “Nati per leggere”, laboratori, orienteering, spettacoli itineranti e persino una rievocazione di antichi balli medievali curata dal Comitato San Bernardino.
Dietro ogni attività, però, c’è soprattutto un messaggio: quello di una città che continua a investire sulla comunità, sulle relazioni e sulla crescita condivisa dei più piccoli. Perché, come emerso chiaramente oggi a Palazzo Marcabruni-Giuliani, educare non significa soltanto insegnare, ma anche creare luoghi in cui le persone possano ancora stare insieme.
(n.f.)