
Un anno di attività, idee e partecipazione. E adesso una nuova sfida: trasformare un giovane circolo culturale in un punto di riferimento per il confronto, la socialità e l’impegno civile nell’Alto Garda. Domenica 8 novembre il Circolo ARCI Altro Garda – Roberta Corradini celebra il suo primo congresso, accompagnato dalla festa del tesseramento e da un pranzo comunitario al Centro sociale Pernone di Riva del Garda. L’appuntamento, in programma dalle 11, segna il primo traguardo dell’associazione, costituita il 27 novembre 2025, e si inserisce nel percorso congressuale nazionale di ARCI, che nel 2027 festeggerà settant’anni di storia.
Durante l’assemblea saranno discussi i documenti programmatici nazionali e provinciali e verrà rinnovato il Comitato direttivo del circolo. Parteciperà anche il presidente di ARCI Trentino, realtà che riunisce quasi quaranta circoli e che celebrerà il proprio congresso il 14 novembre.
Il primo anno di attività ha visto ARCI Altro Garda impegnata in numerose iniziative culturali e sociali: dagli incontri sulle Olimpiadi invernali alla serata con Pierpaolo Capovilla dedicata alla poesia di Mahmoud Darwish, dalle proiezioni di Queer Cinema for Palestine alla partecipazione a iniziative sulla salute e sulla solidarietà con gli arrampicatori palestinesi.
Ora il circolo rilancia con un programma dal titolo «Un altro modo per un altro mondo», che pone al centro la cultura della pace, la nonviolenza e la riflessione critica su guerra e riarmo.
«Vorremmo tornare ai maestri della disobbedienza civile moderna», spiegano i promotori, richiamando figure come Gandhi, Tolstoj e Aldo Capitini e proponendo occasioni di approfondimento sulla difesa civile non armata e sulle forme di resistenza nonviolenta.
Accanto a questi temi, il circolo intende promuovere una comunicazione rispettosa attraverso l’adesione a Parole O_Stili, progetto nazionale contro il linguaggio ostile, anche con possibili iniziative formative nelle scuole.
Il congresso sarà inoltre un momento di festa, con la musica di Franco Fornasari, le danze in cerchio guidate da Sarah Tavernini e una lotteria dei giocattoli.
Spazio anche alla solidarietà internazionale grazie alla presenza dell’associazione Sunrise Tumaini, che raccoglierà fondi per sostenere bambini e famiglie in difficoltà in Kenya e contribuire alla ristrutturazione dell’orfanotrofio Sunrise Children’s Home di Dabaso.
La tessera ARCI 2026/27 costa 10 euro. Il pranzo è previsto a 10 euro per i tesserati e 15 euro per i non tesserati. Per informazioni e disponibilità è possibile scrivere a [email protected] oppure telefonare al 339 3770975.
Un appuntamento che unisce cultura, partecipazione e convivialità, nel segno di un’associazione che intende continuare a crescere insieme al territorio. (n.f.(