Dimenticare una lettera per ricordare, prima di tutto, la persona. Non è un errore quel nome, “Alzeimer Fest”, scritto volutamente senza la “H”: è il simbolo di una manifestazione che prova a togliere la demenza dal recinto della malattia per riportare al centro vite, famiglie, relazioni e comunità. Sabato 26 settembre Pinzolo ospiterà la tappa trentina dell’Alzheimer Fest, il viaggio nazionale che quest’anno festeggia dieci anni e attraversa l’Italia con 23 appuntamenti, da Cesenatico fino a Messina. Una giornata diffusa nel paese, costruita tra divulgazione scientifica, spettacoli, laboratori, musica, arte e occasioni di incontro.
Il filo conduttore sarà “Curacari e carocure: per vivere con la demenza servono amore e soldi. Come evitare la bancarotta del cuore e del portafogli?”: un titolo volutamente provocatorio per raccontare anche la fatica emotiva, organizzativa ed economica affrontata quotidianamente dalle persone con demenza e dalle loro famiglie.
Il cuore della festa sarà il Parco Ciclamino, dove alle 10 è prevista l’apertura ufficiale con le autorità. Dalle 10 alle 17 saranno presenti le quattro associazioni Alzheimer trentine – Accogliamo l’Alzheimer di Pinzolo, Alzheimer Trento, Rencureme di Fiemme e Fassa e AIMA Rovereto – insieme a Spazio Argento delle Giudicarie, Trasporto Infermi di Pinzolo e professionisti della salute.
Proprio qui saranno protagoniste anche Riva del Garda e Arco: l’Apsp Città di Riva e la Fondazione Comunità di Arco proporranno “Due ruote per tutti (e poca fatica)”, esperienza dedicata alla bicicletta accessibile. ASUIT presenterà invece il laboratorio “Ruota del rischio. Come prevenire le demenze?”, mentre CeRin illustrerà le proprie attività. Nel pomeriggio spazio al concerto dei Latin Musicafè e, dalle 15, al nordic walking per gli ospiti della Rsa di Pinzolo.
Altro punto nevralgico sarà la biblioteca di Pinzolo. Per tutta la giornata si potranno conoscere “I pollicini”, quindici piccoli libri nati per raccontare dieci anni di Alzheimer Fest. Dalle 10.30 alle 12.30 si parlerà di “Comunità amica delle persone con demenza”, con la presentazione dei risultati dei piani triennali 2023-2025 delle Comunità e degli Spazi Argento.
Alle 15, sempre in biblioteca, arriverà uno degli incontri centrali: “Curacari e carocure”, dedicato all’esperienza quotidiana dei caregiver. Interverranno, fra gli altri, Nicola Vanacore dell’Osservatorio Demenze dell’Istituto Superiore di Sanità, la dirigente provinciale Monica Zambotti, il direttore della Neurologia di Trento Paolo Manganotti e Luigi Mittone dell’Università di Trento.
Ma l’Alzheimer Fest entrerà anche nelle vie e negli spazi del paese. Dalle 10.30 al mattino e dalle 14.30 nel pomeriggio, “L’arte di ricomporre i pezzi” porterà a Pinzolo i laboratori dei principali musei trentini: puzzle d’arte con il Museo Diocesano, volti e storie con il Castello del Buonconsiglio, profumi e ricordi con il METS, memoria e archeologia con gli uffici provinciali, Fortunato Depero con il Mart e oggetti della natura con il MUSE.
All’Apsp Abelardo Collini, dalle 14.30, la festa assumerà invece un carattere più ludico e intergenerazionale: caccia al tesoro organizzata dai ragazzi della catechesi, torneo degli Amici del Burraco Val Rendena e, alle 16.30, letture poetiche con Franca Grisoni, Massimo Migliorati, Giovanni Peli e Valeria Raimondi.
La giornata si concluderà al Paladolomiti, dove alle 20.15 Michela Matteoli di Humanitas University parlerà dell’importanza di costruire fin da giovani uno stile di vita capace di proteggere la salute cerebrale, in una serata accompagnata dalla banda di Pinzolo e dalle majorettes di Polvere di Stelle.
L’avvicinamento alla festa inizierà già mercoledì 23 settembre alla Rsa di Condino, con l’inaugurazione della mostra fotografica “GenerAzioni” di Luca Chistè. Venerdì 25 settembre, invece, il Cinema Teatro di Tione ospiterà alle 20.30 “Lavanda”, spettacolo con Elisa Salvini e le musiche di Riccardo Rea.
Un appuntamento che parla anche all’Alto Garda. Arco e Riva saranno presenti attraverso le loro Apsp, mentre sul territorio resta ancora aperto un altro grande tema della rete della cura: la realizzazione di un hospice nell’Alto Garda e Ledro, struttura che ancora manca e sulla quale la Comunità guidata dal presidente Giuliano Marocchi sta lavorando nel confronto con la Provincia.
Percorsi differenti, dalla demenza alle cure palliative, ma una stessa domanda di fondo: costruire servizi e comunità capaci di accompagnare le persone e le loro famiglie nei momenti più fragili della vita. Ed è proprio questo il messaggio che, per un’intera giornata e in ogni angolo di Pinzolo, l’Alzheimer Fest proverà a trasformare in esperienza concreta.
(n.f.)