
Al via in questi giorni a Riva del Garda “Interventi 33D”, i progetti occupazionali in lavori socialmente utili per accrescere l’occupazione e per il recupero sociale di persone in situazione di svantaggio. La vicesindaca Barbara Angelini e altri funzionari del Comune hanno incontrato le persone impiegate nell’ambito amministrativo, sociale e culturale, che coinvolge quattro squadre di lavoratrici e lavoratori impiegati in altrettanti progetti: “Riordino degli archivi”, “Riordino dell’archivio cimiteriale”, “Servizi alla persona” e “Valorizzazione dei beni culturali”, 20 persone di cui due capisquadra, 16 lavoratori part-time e due lavoratori a tempo pieno.
“Il vostro contributo è davvero prezioso -ha detto la vicesindaca – e ci consente di offrire alla nostra comunità e ai turisti servizi migliori e che in qualche caso non saremmo in grado di assicurare. I progetti di lavori socialmente utili rappresentano per il nostro Comune una risorsa importante perché danno risposta a bisogni concreti della comunità e restituiscono dignità e valore al lavoro, permettendo a molte persone di sentirsi parte attiva della società”.
Il 3 giugno prenderà avvio anche il secondo ambito, quello dell’abbellimento urbano e rurale, due squadre di lavoratrici e lavoratori impiegati nella cura e pulizia di “Parchi e siti ornamentali periferici” e “Frazioni”, 18 persone cui due capisquadra e 16 lavoratori part-time. Anche a loro va la gratitudine dell’amministrazione comunale a l’augurio di buon lavoro.
Per il 2026 il Comune di Riva ha impegnato a bilancio per Intervento 3.3.D, che ha una durata di sei mesi, 360mila Euro.