
È ufficialmente iniziato il cantiere di una delle opere pubbliche più importanti e complesse attualmente in corso ad Arco. Con la consegna dei lavori alle imprese aggiudicatarie prende il via l’intervento per la realizzazione delle due nuove passerelle ciclopedonali che affiancheranno il ponte storico sulla Sarca, un investimento complessivo di 1,65 milioni di euro destinato a migliorare in modo significativo la sicurezza e la fruibilità di uno dei principali collegamenti cittadini.
Ad annunciarlo è il Comune di Arco, che attraverso un comunicato informa dell’avvio ufficiale del cantiere e dell’inizio dei termini contrattuali previsti per l’esecuzione dell’opera.
«Si tratta di un intervento atteso da tempo e indispensabile per migliorare la sicurezza e la fruibilità del collegamento, attraverso una soluzione definitiva a una criticità presente da molti anni», sottolinea l’amministrazione comunale.
Il Comune spiega inoltre che, dopo le attività preliminari, inizieranno le lavorazioni vere e proprie, avvertendo che durante alcune fasi potranno verificarsi inevitabili ripercussioni sulla viabilità.
«Durante alcune fasi dell’intervento – si legge nella nota – potranno verificarsi ulteriori disagi alla circolazione, in particolare in occasione delle manovre dei mezzi d’opera, degli scavi e di lavorazioni che richiederanno temporanee interruzioni o limitazioni del traffico per garantire la sicurezza degli operatori e degli utenti della strada».
A confermare l’importanza dell’intervento è anche il vicesindaco Marco Piantoni, che nei giorni scorsi aveva spiegato come la consegna del cantiere rappresenti il passaggio che fa decorrere ufficialmente i tempi previsti dal contratto per la realizzazione dell’opera.
«L’amministrazione comunale continuerà a informare cittadini e attività economiche sull’evoluzione del cantiere e sulle diverse fasi dei lavori, con l’obiettivo di contenere il più possibile i disagi e garantire il rispetto del cronoprogramma», ha dichiarato Piantoni, ringraziando fin d’ora residenti, attività economiche e cittadini «per la collaborazione e la comprensione che sapranno dimostrare durante il periodo dei lavori», nella consapevolezza che i disagi saranno temporanei, mentre i benefici dell’opera resteranno a servizio della comunità negli anni a venire.
Nel frattempo, dal fronte dell’opposizione arriva la prima stoccata. Il consigliere comunale di Arco Dinamica, Mauro Ottobre, affida ai social una breve ma eloquente riflessione: «Chissà se per evitare i disagi alcune opere le faranno di notte?». Una domanda che richiama il tema, molto sentito in città, dell’impatto che il cantiere potrà avere sulla viabilità quotidiana.
Sul piano pratico, è prevedibile che le fasi più delicate dei lavori comportino, a tratti, rallentamenti o brevi chiusure della viabilità in corrispondenza del ponte storico. Per questo motivo, quando possibile, agli automobilisti diretti da un lato all’altro della città è consigliabile utilizzare la circonvallazione di Arco, evitando il transito lungo via della Cinta e nell’area del cantiere. Una scelta che potrà contribuire sia a ridurre i tempi di percorrenza sia a limitare le interferenze con i lavori.
L’obiettivo finale resta quello di dotare Arco di un attraversamento più sicuro e moderno, separando definitivamente i percorsi di pedoni e ciclisti dal traffico veicolare e valorizzando, allo stesso tempo, uno dei manufatti storici più significativi della città. (n.f.)