
«La pace si coltiva» è il titolo della prima edizione della Festa della pace, in programma nel fine settimana del 19 e 20 settembre al giardino della Pace e alla casa della Pace (Villa Tappainer), che diventeranno il cuore di una grande iniziativa comunitaria dedicata alla promozione della cultura della pace, della cittadinanza attiva e della partecipazione sociale.
Un progetto promosso da Cngei Scout Arco in collaborazione con il Comune di Arco e con una vasta rete di associazioni, cooperative sociali, volontari e cittadini che hanno scelto di mettere a disposizione competenze, tempo ed energie per costruire un percorso condiviso di valorizzazione del territorio. La manifestazione rappresenta il punto di arrivo di un intenso percorso di coprogettazione avviato nei primi mesi del 2026 e, allo stesso tempo, il punto di partenza di un progetto più ampio di cura, gestione condivisa e rigenerazione del giardino della Pace, uno dei luoghi più significativi della memoria civile della città.
Il giardino della Pace nasce a metà degli anni Novanta come spazio dedicato all’incontro tra culture, religioni e popoli diversi. Nel corso degli anni è stato arricchito da alberi simbolici e da iniziative legate ai temi della convivenza, della nonviolenza e della solidarietà internazionale. Tra questi, particolare significato rivestono la betulla, l’ulivo, la palma e il melograno, piantati in occasione di importanti momenti pubblici e testimonianze di pace. Dopo un periodo di progressivo abbandono, il giardino necessita oggi di nuove attenzioni e di una rinnovata capacità di coinvolgere la cittadinanza. Proprio da questa consapevolezza nasce la Festa della pace, il cui slogan, «La pace si coltiva», invita a considerare la pace non come un concetto astratto ma come una pratica quotidiana fatta di relazioni, dialogo, responsabilità e cura del bene comune.
Ripartiamo dalla betulla
Il tema scelto per la prima edizione della manifestazione è «Ripartiamo dalla betulla», pianta che è simbolo di rinascita e continuità, e che sarà al centro della cerimonia inaugurale nella mattinata di sabato 19 settembre.
Un programma ricco di attività
sabato 19 settembre
● apertura ufficiale della manifestazione;
● piantumazione della betulla;
● presentazione delle associazioni aderenti;
● seminario dedicato alla storia del giardino della Pace;
● laboratori creativi ed educativi;
● inaugurazione della mostra storica «Il giardino della Pace»;
● concerti e performance musicali;
● «Fiaccolata silenziosa per la pace» attraverso i luoghi simbolici della città;
● concerto serale con proiezioni e momenti di socialità;
domenica 20 settembre:
● laboratori e attività artistiche;
● incontri e testimonianze sul tema della pace;
● momenti dedicati ai giovani e alla cittadinanza attiva;
● «Pane per la pace», rito comunitario di condivisione;
● cerimonia conclusiva e presentazione del tema dell’edizione 2027.
Il progetto è realizzato grazie alla partecipazione attiva di:
● Comune di Arco;
● Cngei Scout Arco Aps;
● cooperativa sociale Ephedra;
● Coordinamento 60+;
● associazione I Lari;
● Astrid Odv;
● Casa Mia Apsp;
● cooperativa Smart;
● numerose associazioni culturali, sociali e di volontariato dell’Alto Garda.