
Ottant’anni di storia, ma con lo sguardo rivolto al domani e alle nuove generazioni. La cornice del PalaRotari di Mezzocorona ha ospitato venerdì 5 giugno l’80ª Assemblea Generale dell’Associazione Artigiani – Confartigianato Trentino. Un appuntamento di particolare rilevanza che ha richiamato non solo una folta platea di associati, ma anche i massimi esponenti del mondo politico, economico e sociale locali, riuniti per riflettere sul tema “Artigianato e rappresentanza: una storia che crea futuro”. I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali dell’assessore provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca della Provincia autonoma di Trento Roberto Failoni.
L’assessore ha ringraziato il presidente dell’Associazione Artigiani Andrea De Zordo e tutti i collaboratori di Confartigianato Trentino, con le sue 9 mila imprese, composte da 30 mila addetti, sottolineando l’attenzione della politica verso il mondo dell’artigianato.
Presenti alcuni volti noti di Arco che hanno fatto la storia della Associazione come gli ex presidenti Roberto De Laurentis e Flavio Tosi, e l’attuale vicepresidente vicaria Daniela Bertamini.
Dopo il segmento della tavola rotonda dedicato al ruolo delle Istituzioni nel sostenere il passaggio generazionale, è intervenuto il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, che ha sottolineato i nodi centrali emersi dal dibattito: il ricambio generazionale, gli investimenti pubblici e le sfide infrastrutturali del territorio.
Il presidente ha poi accennato alla necessità di dimostrare massima attenzione ai singoli casi, perché c’è innanzitutto un tema culturale da affrontare, assieme alla valorizzazione delle scuole artigianali e professionali. Sul fronte economico e dei lavori pubblici, Fugatti ha rivendicato la crescita straordinaria della capacità di spesa del Trentino, legandola direttamente allo sforzo del tessuto produttivo.
Gli ottant’anni dell’Associazione Artigiani del Trentino rappresentano un traguardo straordinario e un grande momento di festa – è stato ribadito nei vari interventi – È splendido vedere una presenza così importante non solo di uomini, ma soprattutto di tantissime donne, a dimostrazione di un mondo trasversale, aperto e variegato.
Spesso si associa l’artigianato solo ai settori tradizionali, come l’edilizia o l’impiantistica. In realtà oggi questo comparto comprende oltre 40 professioni, incluse attività a cui non sempre si pensa, come l’estetista, il parrucchiere o il fotografo. Questo anniversario è un’occasione importante anche per affrontare temi cruciali, primo fra tutti il ricambio generazionale, una sfida che oggi accomuna tutti i settori. L’artigianato non è solo tradizione, ma costituisce uno dei pilastri fondamentali per l’economia e la comunità del Trentino.
In sala erano presenti numerose autorità civili, militari e religiose, tra le quali anche l’arcivescovo don Lauro Tisi che ha chiuso gli interventi con un pensiero all’aspetto sociale del lavoro dell’artigiano che fa comunità e interagisce nel tessuto sociale con spirito di servizio.
Spazio poi al momento di festa con il concerto all’aperto della CircoMax 883 Tribute Show.


