Articolo pubblicato il: 26/03/2026 alle 11:52
La Busa - Vento forte, in Trentino 35 interventi dei Vigili del Fuoco
Posted By Redazione
Categoria: Attualità, Notizie

Sono ore di intenso lavoro per i Vigili del Fuoco del Trentino, impegnati da in numerosi interventi legati al forte vento che sta interessando l’intero territorio provinciale. Tra le 20 di mercoledì 25 marzo e le 10 di giovedì 26 sono stati 35 gli eventi gestiti dal Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento e dai Corpi dei Vigili del fuoco volontari. Gli interventi hanno riguardato in particolare il taglio e la rimozione di piante cadute, oltre alla messa in sicurezza di elementi pericolanti, come coperture, grondaie, tegole, reti di cantiere e strutture temporanee. Le situazioni più numerose si sono registrate nel territorio comunale di Trento, dove si è concentrata una quindicina di interventi, ma segnalazioni sono arrivate anche dalla Piana Rotaliana, dalla Val di Sole e da diversi comuni della Valsugana. Meteotrentino riferisce che finora la raffica più intensa è stata registrata al passo Manghen con 118 chilometri orari, mentre a Trento Laste si sono raggiunti i 90 chilometri orari.

 

 

Per quanto riguarda la viabilità, non si registrano disagi di rilievo. Le principali criticità – comunica il Servizio Gestione strade – hanno interessato alcune strade provinciali: la SP 1 del lago di Caldonazzo, tra Levico Terme e Caldonazzo, è stata temporaneamente chiusa per la caduta di alberi ed è stata successivamente riaperta al termine delle operazioni di rimozione; chiusa anche precauzionalmente la SP 2 dir della Parisa, nel tratto tra Serrada e Fondo Grande.
Nel corso della notte si sono registrate nevicate in montagna con apporti mediamente compresi tra 5 e 15 centimetri, localmente anche superiori, mentre oltre i 1.300 metri si sono verificati accumuli significativi anche sui passi dolomitici. A Passo Sella, alcuni veicoli sono rimasti temporaneamente bloccati dalla neve caduta durante la notte. I forti venti hanno inoltre determinato accumuli di neve ventata, con conseguente aumento del pericolo valanghe, che è marcato (grado 3) oltre il limite del bosco.
Sul fronte termico, si segnala un brusco calo delle temperature in quota, diminuite di circa 7 gradi rispetto ai valori precedenti, mentre nelle valli si è registrato un aumento legato all’effetto foehn. Alle 9.15 di questa mattina si misuravano 10 °C a Trento e -6 °C sul Cermis a 1.900 metri, con quota dello zero termico stimata attorno ai 1.300 metri.
La Protezione civile del Trentino ricorda che sul territorio provinciale è in vigore l’allerta gialla per vento forte fino alle ore 24 di venerdì 27 marzo. Nelle prossime ore e fino a sera sono ancora attesi venti forti o molto forti e non si esclude che le raffiche massime finora registrate possano essere ulteriormente superate.
Si consiglia di controllare ed assicurare impalcature e tettoie, di evitare di parcheggiare sotto gli alberi, di prestare particolare prudenza alla guida dei mezzi telonati o trainanti rimorchi. È probabile inoltre che, soprattutto nelle zone esposte, alcuni impianti di risalita saranno chiusi. Il Servizio Gestione strade, in caso di strade innevate, invita a moderare la velocità, ad aumentare la distanza di sicurezza, a porre particolare attenzione ai mezzi spazzaneve e spargisale e ad utilizzare pneumatici da neve o catene a bordo fino al prossimo 15 aprile.

STAMPA QUESTO ARTICOLO
Articolo stampato da La Busa: https://labusa.info
URL articolo: https://labusa.info/vento-forte-in-trentino-35-interventi-dei-vigili-del-fuoco/
Data e ora di stampa: 26/03/2026 15:08
Copyright © 2026 La Busa. Tutti i diritti sono riservati.