Articolo pubblicato il: 30/08/2026 alle 18:00
La Busa - Tre volontari e un medico da trovare: le Acli fanno comunità a Pietramurata
Posted By Redazione
Categoria: Amministrativa, Notizie, Storia

 

Settanta persone da accompagnare in una procedura digitale, tre volontari seduti al loro fianco e un problema che va ben oltre i confini di Pietramurata. Dietro l’assistenza garantita dalle Acli dell’Alto Garda e Ledro ai cittadini costretti a scegliere un nuovo medico di base c’è infatti una questione che interessa ormai diverse comunità trentine. E per Riccardo Cargnel, presidente delle Acli Alto Garda Ledro, la strada per affrontarla passa soprattutto dalla collaborazione: «L’importanza della collaborazione tra le varie istituzioni, e non le sterili polemiche, è sicuramente la base per cercare di alleviare i disagi dei propri concittadini».
L’intervento si è svolto martedì 25 agosto alla Casa Sociale di Pietramurata, dove Cargnel, insieme ai volontari Ottorino e Gianfranco, ha assistito una settantina di persone nel processo digitale di cambio del medico.

 

 

Le dimissioni della dottoressa Carpinteri
La necessità è nata dopo le dimissioni della dottoressa Giulia Carpinteri, che, precisa Cargnel, ha dovuto lasciare l’incarico per ragioni legate al proprio percorso di specializzazione medica.
Una partenza particolarmente sentita: «Abbiamo riscontrato che era una dottoressa molto apprezzata dall’utenza», sottolinea il presidente, ricordando anche il dispiacere manifestato dagli assistiti.
Per evitare che i residenti rimanessero senza assistenza è stato fondamentale, secondo Cargnel, lo stretto coordinamento tra l’Amministrazione comunale di Dro, guidata dalla sindaca Ginetta Santoni, e l’Anagrafe sanitaria provinciale. Ai cittadini è stata così garantita la possibilità di scegliere un nuovo medico, anche con studio ad Arco o Riva del Garda.
Si tratta però di una soluzione nell’attesa di riuscire a ripristinare una presenza stabile a Pietramurata. Un obiettivo non ancora raggiunto: Cargnel ricorda infatti che il primo bando dell’ASUIT per la copertura dell’incarico è andato deserto. La speranza è quindi riposta nei successivi bandi.

«Un problema che riguarda diversi centri»
Quello di Pietramurata non rappresenta peraltro un caso isolato. Il presidente delle Acli cita anche Padergnone, dove, riferisce, al momento è disponibile il servizio di continuità assistenziale per quattro giorni. È in questo quadro che l’esperienza del 25 agosto assume un significato più ampio. Non soltanto assistenza burocratica e digitale, dunque, ma una rete capace di intervenire quando una difficoltà rischia di lasciare sole soprattutto le persone meno abituate alle procedure online.
È uno dei volti del lavoro che le Acli svolgono sul territorio: dal Patronato ai servizi fiscali, dalla tutela sociale alla formazione, fino alle attività educative e ai progetti portati anche nelle scuole, accanto alle nuove generazioni. A Pietramurata tutto questo si è tradotto in un gesto molto semplice: mettersi accanto a settanta cittadini e aiutarli. «Le Acli dell’Alto Garda Ledro sono sempre a disposizione per questo tipo di necessità – conclude Cargnel – dove la persona viene prima di qualsiasi appartenenza politica». Una frase che, al di là delle sigle, riporta il volontariato alla sua essenza più concreta: esserci quando qualcuno ha bisogno. (n.f.)

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Data e ora di stampa: 30/08/2026 19:17
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