Articolo pubblicato il: 17/01/2026 alle 19:30
La Busa - “Territorio, casa, identità”, la nuova associazione civica per l’Alto Garda
Posted By Redazione
Categoria: Attualità, Giovani, Notizie

 

Una sala del Grand Hotel Riva, affacciata su piazza Garibaldi, ha fatto da cornice sabato 17 gennaio alla presentazione ufficiale di “Territorio casa identità”, nuova associazione culturale, sociale e di opinione (con tanto di profili social già attivi) che nasce a Riva del Garda ma guarda fin da subito all’intero comprensorio dell’Alto Garda e della Valle di Ledro, con l’ambizione, dichiarata, di potersi in futuro estendere anche ad altre vallate del Trentino. A colpire, fin dall’esordio, è la scelta simbolica del colore vinaccia, lo stesso della bandiera del Trentino: un segno identitario preciso, che vuole raccontare un forte legame con il territorio, al di fuori – come più volte ribadito – di logiche e appartenenze partitiche. Un progetto che si definisce libero, apartitico e civico, ma non neutro rispetto ai problemi concreti della comunità.

 

 

A guidare l’associazione è Giovanni Santoni, volto noto della politica altogardesana ed ex coordinatore del PATT di Riva del Garda, che ha spiegato il senso del nome e del logo, articolato in tre parole chiave.
«Territorio – ha sottolineato – che per noi significa tutto l’Alto Garda e Ledro, un’area complessa, articolata e variegata. Casa, che oggi rappresenta il bene più legato alle persone ma anche una delle emergenze più forti del nostro territorio. Identità, quella che ciascuno di noi sente e di cui siamo profondamente orgogliosi».
Un’associazione che nasce in un momento preciso e non casuale.
«Non siamo legati ad alcuno schieramento politico – ha chiarito Santoni – e il progetto prende forma all’indomani delle ultime elezioni comunali. Troppo spesso abbiamo visto iniziative e movimenti civici nascere pochi mesi prima del voto e scomparire subito dopo. Un civismo “a tempo”, che non lascia traccia».
Da qui la scelta di partire lontano dalle scadenze elettorali, sia comunali che provinciali e nazionali, con l’obiettivo di costruire un percorso duraturo.

 

 

Sul tavolo, temi concreti e sentiti: anziani, viabilità, sanità, giovani, sicurezza, casa. Questioni che l’associazione intende affrontare non in contrapposizione alle amministrazioni comunali, ma in una logica di integrazione e stimolo.
«Vogliamo aggiungere qualcosa – ha spiegato il presidente – avvicinare le persone a temi importanti attraverso serate pubbliche, incontri con esperti, dibattiti aperti. Creare consapevolezza, opinione, e da lì far nascere proposte e idee da portare nelle sedi istituzionali competenti».
Un progetto che punta anche a contrastare la crescente disaffezione verso la politica.
«È sotto gli occhi di tutti – ha osservato Santoni – lo vediamo a ogni tornata elettorale, con un’affluenza che cala costantemente. Per fortuna regge ancora una parte del mondo sociale, soprattutto gli anziani, che mantengono la tradizione del voto».
L’associazione è aperta a tutti, senza vincoli di appartenenza: possono aderire anche persone già tesserate con partiti o movimenti politici. E i numeri delle prime adesioni sembrano confermare un interesse diffuso.
«In pochi giorni abbiamo ristampato più volte il modulo di iscrizione – ha raccontato Santoni – e siamo già arrivati a circa sessanta soci, con una quota di dieci euro. Un segnale chiaro: c’è voglia di discutere e affrontare certe tematiche».
Il direttivo, al momento composto da sette persone ma destinato ad ampliarsi fino a quindici, raccoglie profili diversi per provenienza territoriale e ambito di impegno: Mauro Sartori, libero professionista nel settore immobiliare; Milena Pozzi, attiva nel sociale; Valentina Venturini, imprenditrice alberghiera; Michela Tarolli; Gianluigi Maino, esponente politico arcense di area civica; ed Elisabetta Aldrighetti, coordinatrice altogardesana di Fratelli d’Italia, unica rappresentante politica esplicita all’interno dell’organismo.
Le cariche assegnate vedono Giovanni Santoni presidente, Milena Pozzi vicepresidente, Valentina Venturini segretaria e Michela Tarolli tesoriere.
A spiegare finalità e orizzonte del progetto è stata anche Aldrighetti: «Questa è un’associazione territoriale che parte dal nostro comprensorio e vuole portare all’evidenza le problematiche dell’Alto Garda e Ledro, senza escludere in futuro la possibilità di replicare l’esperienza in altre zone del Trentino». Dalla viabilità alla sanità, dall’emergenza casa al rapporto con le istituzioni, l’obiettivo è raccogliere proposte e farsi portavoce presso amministrazioni comunali, Provincia e, se necessario, anche a livello nazionale.
La prima iniziativa pubblica è già in calendario: nei primi giorni di febbraio si terrà una serata dedicata al tema della sicurezza, con la partecipazione del comandante del Radiomobile dei Carabinieri di Riva del Garda.
Dal pubblico, durante la presentazione, non sono mancate sollecitazioni e interventi, soprattutto su viabilità e sanità pubblica, con particolare riferimento alla carenza di medici di base e al progressivo depauperamento dell’ospedale di Arco. Segnali di un territorio che chiede ascolto e strumenti di confronto.

Nicola Filippi

STAMPA QUESTO ARTICOLO
Articolo stampato da La Busa: https://labusa.info
URL articolo: https://labusa.info/territorio-casa-identita-la-nuova-associazione-civica-per-lalto-garda/
Data e ora di stampa: 17/01/2026 22:46
Copyright © 2026 La Busa. Tutti i diritti sono riservati.