
Sabato 4 aprile è stata una giornata di lavoro nell’Alto Garda per il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino.
Nel primo pomeriggio ad Arco sulla parete del Monte Brento è intervenuta la stazione di Riva del Garda per il soccorso a due climber stranieri sulla quarantina. Uno dei due, il primo di cordata, è caduto al tredicesimo tiro della via degli Amici riportando traumi. La chiamata alla Centrale Unica delle Emergenze è arrivata verso le 14:30 da parte del compagno, e la Centrale ha prontamente allertato la Stazione di competenza. Il secondo di cordata ha calato l’amico su una cengia e lì è giunto il tecnico di elisoccorso, con personale sanitario che ha prestato le prime cure all’infortunato. Con una prima rotazione di elicottero è stato recuperato l’infortunato, con la seconda è stata liberata la cengia dal materiale e portato via il climber illeso. L’intervento si è concluso intorno alle 16:30 con l’infortunato elitrasportato al Santa Chiara di Trento.
Contestualmente la Stazione di Riva del Garda è stata nuovamente allertata per una famiglia di nazionalità tedesca, composta dai genitori e due bambini, uscita fuori sentiero perdendosi nel bosco nei pressi di Punta Larici a Riva del Garda. Gli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico si sono divisi in due squadre trovando le quattro persone illese intorno alle 16 riportandole sulla strada principale, permettendo loro il rientro in autonomia.