
Si è conclusa con risultati decisamente positivi la colletta alimentare promossa dai rappresentanti degli studenti dell’ITET Floriani, che nel corso del mese di marzo ha coinvolto attivamente l’intera comunità scolastica in un’importante iniziativa di solidarietà.
Un mese particolarmente significativo, segnato dalla concomitanza di due periodi simbolici come il Ramadan e la Quaresima, ha fatto da sfondo a un progetto che ha saputo trasformare la scuola in un vero e proprio punto di riferimento per il sostegno alle fragilità del territorio.
Non si è trattato soltanto di una raccolta di beni di prima necessità, ma di un percorso educativo fondato su valori chiave come la lotta allo spreco, l’attenzione alle cosiddette “povertà vicine” e la promozione della condivisione. Giorno dopo giorno, i contenitori posizionati all’ingresso dell’istituto si sono riempiti di pasta, riso, prodotti alimentari e articoli per l’igiene, segno tangibile di una partecipazione diffusa e convinta.
Determinante per il successo dell’iniziativa è stata la collaborazione tra studenti e docenti, che ha permesso di costruire un clima di coinvolgimento e responsabilità condivisa. A raccogliere i frutti di questo impegno sono stati i volontari della Caritas di Riva del Garda, che il 27 marzo hanno ritirato i numerosi scatoloni, esprimendo sincera gratitudine per quanto ricevuto.
La generosità dimostrata da studenti, famiglie e personale scolastico consentirà di offrire un aiuto concreto a diverse famiglie in difficoltà, rafforzando il legame tra scuola e territorio.
A sottolineare il valore dell’esperienza è stato anche il dirigente scolastico, Paolo Chincarini, che ha evidenziato come iniziative di questo tipo contribuiscano a rendere la scuola non solo un luogo di formazione, ma una vera comunità educante, capace di empatia e attenzione verso gli altri.
L’ITET Floriani chiude così questa esperienza con una consapevolezza chiara: quando si uniscono le forze per un obiettivo comune, la scuola può diventare un potente motore di cambiamento sociale.
