
Weekend da protagonista assoluto per Nathan Seganti, il ventenne di Riva del Garda portacolori della Nazionale italiana di sci d’erba e testimonial del Trentino dal 2022. Sulle piste dell’Alpe Cimbra, al Passo Vezzena, il giovane atleta gardesano ha firmato una serie di risultati di altissimo livello nelle gare internazionali FIS Ski organizzate dallo Sci Club Levico, confermandosi tra i migliori specialisti europei dello slalom sprint.
Sabato 25 luglio Seganti ha centrato una prestigiosa doppietta imponendosi sia nella prova FIS Ski Assoluta che nella tappa trentina della European Junior Cup Under 22, entrambe disputate tra i pali stretti dello slalom sprint.
Nella gara assoluta ha preceduto il compagno di squadra Agostini e l’austriaco Valentin Lemp Pfannenstill, mentre tra gli altri trentini si sono distinti Daniele Buio, quarto, e Filippo Zamboni, settimo.
Il giorno successivo il talento gardesano ha confermato il suo eccellente stato di forma conquistando un’altra vittoria nella European Junior Cup Under 22, davanti all’austriaco Valentin Lemp Pfannenstill e al ceco Sebastian Alfred Juhos.
La domenica si è chiusa con un altro risultato di prestigio anche nella gara FIS Ski Assoluta, dove Seganti ha conquistato una preziosa medaglia di bronzo, fermandosi ad appena undici centesimi dal vincitore Daniele Buio di Rovereto. Secondo posto per il bergamasco Lorenzo Dante Marco Gritti, capitano della Nazionale italiana di sci d’erba. Ai piedi del podio Filippo Zamboni, mentre Agostini ha concluso al settimo posto.
Per il giovane atleta di Riva del Garda si tratta della conferma di una crescita costante maturata nel corso di una stagione ricca di impegni internazionali.
I successi ottenuti al Passo Vezzena avranno inoltre un importante riflesso sulla classifica internazionale. Grazie ai risultati conquistati, il rivano abbasserà sensibilmente il proprio punteggio FIS nello slalom speciale, passando dagli attuali 10,81 punti a 4,67, un traguardo particolarmente significativo che lo porterà per la prima volta sotto la soglia dei cinque punti FIS. Un miglioramento netto rispetto all’inizio della stagione, a conferma della crescita tecnica e agonistica che lo sta proiettando sempre più ai vertici dello sci d’erba internazionale.

