Si amplia in Trentino la fascia d’età dello screening per la diagnosi precoce del tumore al seno. La mammografia biennale, finora attiva dal 2001 per le donne residenti tra i 50 e i 69 anni, si estenderà a partire dal primo agosto 2022 per includere in maniera progressiva la fascia d’età dai 45 ai 74 anni. Lo ha deciso la Giunta provinciale riprendendo l’indicazione espressa dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. “L’ampliamento proposto da Apss, alla luce della letteratura scientifica, delle linee guida nazionali e internazionali, nonché in coerenza con il piano provinciale della prevenzione 2021-2025 – spiega l’assessore Segnana – è utile per sostenere l’azione di prevenzione e di diagnosi precoce del tumore al seno. Il sistema sanitario trentino con le sue operatrici e operatori, altamente qualificati, è a fianco delle donne sul territorio provinciale per sostenerle in questo tipo di attività. Servizio sanitario che è vicino a tutti i cittadini, che possono trovare nello screening per le diverse patologie oncologiche uno strumento fondamentale proprio nell’ottica della prevenzione e della cura tempestiva”.
L’estensione progressiva, che dovrà essere avviata entro il primo agosto 2022, partirà dalla fascia 70-74 anni, in linea con le priorità cliniche indicate dalla Consensus conference del GISMa (Gruppo italiano screening mammografico) del 2006 e nei più recenti indirizzi dello IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro).
Questa la tempistica:
– entro dicembre 2022 l’ampliamento della chiamata attiva alle donne con età 73-74 anni;
– entro dicembre 2023 l’ampliamento della chiamata attiva alle donne con età 70-72 anni;
– entro dicembre 2024 l’ampliamento della chiamata attiva alle donne con età 45-47 anni;
– entro dicembre 2025 l’ampliamento della chiamata attiva alle donne con età 48-49 anni.