Articolo pubblicato il: 09/09/2026 alle 14:00
La Busa - Mattia Bonavida, dal Garda a Nikon Italia: il profilo social diventò il suo lavoro
Posted By Redazione
Categoria: Cultura, Notizie, Tecnologia

 

 

Ci sono fotografie che documentano un luogo e fotografie che riescono quasi a reinventarlo. Quelle di Mattia Bonavida appartengono spesso alla seconda categoria: il Garda, le montagne, i cieli della Busa, i riflessi sull’acqua e le luci che cambiano nel giro di pochi minuti diventano, attraverso il suo obiettivo, immagini capaci di fermare anche lo sguardo più distratto.
Classe 1994, nato e cresciuto a Riva del Garda, Bonavida è oggi uno dei fotografi paesaggisti e di viaggio più conosciuti del territorio. Sul suo sito professionale si racconta come un autore alla costante ricerca di «qualcosa di unico e irripetibile», con una particolare attenzione ai colori, utilizzati non come semplice elemento estetico, ma come strumento per trasmettere emozioni.
Dietro uno scatto, però, c’è spesso molto più di quanto si veda. Ci sono ore di cammino, salite in montagna, attese interminabili e la pazienza di aspettare quella luce che dura pochi istanti. Bonavida racconta infatti di trascorrere molto tempo sui sentieri, affrontando lunghe escursioni e aspettando anche diverse ore pur di ottenere l’immagine perfetta.
Ed è proprio questo profilo, sospeso tra fotografia, territorio e mondo digitale, a fare da sfondo alla curiosa storia rilanciata il 5 settembre dalla testata online Decripto.org.

Quel profilo Nikon aperto senza autorizzazione
Secondo il racconto pubblicato dalla testata sui propri canali social, Bonavida aveva appena 21 anni quando si accorse che Nikon non disponeva ancora di un profilo Instagram ufficiale italiano.
Così decise di aprirlo lui. Senza autorizzazione. La pagina cominciò a crescere rapidamente fino a raggiungere circa 5 mila follower. A quel punto arrivò la telefonata dell’azienda: il marchio non poteva essere utilizzato in quel modo e il profilo avrebbe dovuto essere chiuso. Ma Bonavida rilanciò. Perché cancellare quella comunità già costruita? Perché non trasformarla direttamente nel profilo ufficiale? Nikon accettò. Nel 2015, sempre secondo il racconto di Decripto, il giovane fotografo rivano firmò così un contratto con Nikon Italia per gestirne Instagram. Quella che era nata quasi come un’intuizione personale diventò una vera opportunità professionale.

Una carriera cresciuta insieme alle immagini
Il rapporto con Nikon non si sarebbe più interrotto. Bonavida ha lavorato anche con Nikon Japan per i product tour della Nikon D5600 e della Nikon Z5 e, dal settembre 2019, è coordinatore del progetto italiano #NikonCreators.
Dal 2019 al 2024 è stato inoltre il primo Social Ambassador di Garda Trentino, portando sui social proprio quel territorio che continua ancora oggi a essere la sua principale palestra fotografica.
Il resto lo raccontano le sue pagine Facebook e Instagram: fotografie pubblicate con continuità, immagini del Garda Trentino capaci di trasformare un temporale, un’alba, una cima o un riflesso sull’acqua in qualcosa che assomiglia più a un quadro che a uno scatto.
A rilanciare oggi questa storia è Decripto.org, testata giornalistica specializzata nei temi del digitale, della blockchain, delle criptovalute, della cybersecurity e delle nuove dinamiche nate sulla rete.
E forse la vicenda di Bonavida racconta proprio questo: qualche volta le occasioni non arrivano già confezionate.
Bisogna prima immaginarle. Poi avere il coraggio di costruirle.

(n.f.)

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Data e ora di stampa: 09/09/2026 15:20
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