
Ci sono persone che diventano parte della storia di una comunità senza cercare applausi o riconoscimenti. Basta esserci, sempre, quando qualcuno ha bisogno. Con un sorriso, una mano tesa e quella generosità silenziosa che lascia ricordi destinati a durare nel tempo. Rino Mazzarini era una di queste persone. Per tutti era semplicemente Super Rino, l’anima dello Sci Club Ledrense. Scomparso all’età di 89 anni, Rino Mazzarini ha dedicato gran parte della propria vita allo sci nordico e al volontariato sportivo, diventando un punto di riferimento per generazioni di atleti e appassionati. E lunedì 26 ottobre, nella chiesa parrocchiale di Enguiso, la valle di Ledro gli ha rivolto l’ultimo saluto.
A raccontare chi fosse davvero Rino sono soprattutto gli amici dello Sci Club Ledrense, che gli hanno dedicato parole cariche di affetto. «Oggi se ne va un tassello importante dello Sci Club Ledrense e di tutto lo sport ledrense». Atleta, preparatore, maestro, skiman, vicepresidente e membro del direttivo fino agli ultimi giorni: tanti incarichi, ma soprattutto una disponibilità senza confini. «Rino era quello a cui bastava chiedere, perché lui, in un modo o nell’altro, trovava sempre una soluzione. Il tuttofare di Chinaec, sempre presente e disponibile per tutti».
Ed è proprio da Chinaec che arriva uno dei ricordi più belli.
Per anni Rino è stato il riferimento dei partecipanti alla Marcialonga. Con qualsiasi tempo, era lì, in fondo alla cascata, con il suo immancabile barattolino di Rossa Molla, pronto a sciolinare gli sci degli atleti prima dell’ultima salita.
E a regalare una parola d’incoraggiamento, diventata quasi il suo marchio di fabbrica: «Dai che l’è finia!» Una frase semplice, in dialetto, che oggi racchiude un mondo fatto di fatica, amicizia, passione e solidarietà.
«Ci mancherà il tuo sorriso, la tua disponibilità e quel tuo esserci sempre, senza mai tirarti indietro», scrivono ancora gli amici dello Sci Club.
Con Rino se ne va una figura preziosa dello sport ledrense, ma rimane l’esempio di una vita trascorsa ad aiutare gli altri, senza chiedere nulla in cambio.
«Grazie di tutto, Rino. Lo Sci Club Ledrense e tutto lo sport ledrense non ti dimenticheranno. Ciao, Super Rino».
E forse non esiste un saluto più bello per chi ha insegnato, attraverso lo sport, il valore autentico dell’esserci sempre.
(n.f.)