Articolo pubblicato il: 29/05/2026 alle 19:30
La Busa - Le Magie d’Estate ad Arco non ci saranno, Matteotti: «Scelta precisa del Comune»
Posted By Redazione
Categoria: Amministrativa, Notizie, Spettacoli

 

Per oltre trent’anni hanno animato le serate estive della città delle Palme. Spettacoli, magia, artisti di strada, gruppi internazionali e famiglie riunite in piazza Tre Novembre e piazzale Segantini, più recentemente. Quest’anno, però, le storiche “Magie d’Estate” non compariranno nel calendario degli eventi arcensi. E a spiegare perché è direttamente Mario Matteotti, presidente della Pro Loco Arco Centro, che racconta il retroscena di una vicenda che negli ultimi mesi ha alimentato domande, dubbi e voci di corridoio.
«Dobbiamo fare chiarezza – esordisce Matteotti – senza polemica, ma perché la città capisca bene come sono andate le cose. Ogni volta che incontro qualcuno per strada mi viene fatta la stessa domanda».

 

 

Secondo il presidente della Pro Loco tutto sarebbe iniziato nell’ottobre scorso durante un incontro convocato dall’assessore alla cultura Massimiliano Floriani nel suo ufficio a Palazzo dei Panni. Con lui, racconta Matteotti, era presente anche Bruno Lunelli, componente del Cda di Amsa Srl ed ex presidente di Assocentro. «Non so a quale titolo partecipasse all’incontro – precisa Matteotti – ma era presente». In quella sede, spiega il presidente della Pro Loco Arco Centro, sarebbero state illustrate all’Amministrazione le principali iniziative storicamente promosse dall’associazione. «Ho presentato le nostre manifestazioni: Carnevale, Magie d’Estate e Traubenkur. La risposta è stata chiara. Ci è stato detto che si preferiva non avere eventi estivi ritenuti rumorosi, anche perché ci sarebbero già molte manifestazioni che si accavallano. In compenso ci è stato chiesto di potenziare la Traubenkur».
Una scelta che Matteotti dice di aver accettato, pur senza condividerla. Come ha deliberato, a marzo scorso, anche il direttivo della Pro Loco Arco Centro.
«Io seguo le indicazioni dell’Amministrazione, ma non siamo rimasti contenti. Magie d’Estate era una manifestazione che si svolgeva da oltre trent’anni ed era sempre concordata con il Comune. Ed era l’unica manifestazione estiva inventata da noi. Sempre portata avanti da noi».

«L’abbiamo pagata anche di tasca nostra»
Nelle parole del presidente Matteotti, all’ombra del Cedrus Deodara, emerge soprattutto l’attaccamento a una manifestazione che considera parte integrante della storia recente della città. «In alcuni momenti ce la siamo persino pagata come associazione, pur di offrire qualcosa di diverso alla città e ai nostri concittadini». E respinge con decisione le voci che attribuirebbero la cancellazione dell’evento a una sua presunta stanchezza personale. «Mi ha fatto molto male sentire dire che non ho più voglia di fare. Chi mi conosce sa che è vero esattamente il contrario».

Una storia lunga oltre trent’anni
Matteotti ricorda come Magie d’Estate fosse nata negli anni Novanta, ai tempi dell’assessore socialista Ennio Lattisi e del vicesindaco Emilio Morandini, nella giunta guidata dal sindaco Mario Morandini. «Era una manifestazione fatta di spettacoli in piazza Tre Novembre, davanti al Municipio e alla Collegiata. Maghi, gruppi cosacchi, artisti spagnoli. Senza fare musica assordante e senza creare particolari disturbi. Avevamo creato anche collaborazioni con Dro per portare ad Arco gruppi importanti».
Un modello di evento a impatto acustico zero che, secondo il presidente della Pro Loco, aveva trovato negli anni un proprio pubblico affezionato.
«La gente si divertiva. Lo scorso anno, per quattro venerdì consecutivi, la piazza era viva. E finivamo alle 23, come previsto dal regolamento».

«Non date la colpa a me»
Il passaggio più diretto dell’intervista arriva quando il presidente affronta il tema delle responsabilità.
«Ora la gente mi ferma per strada e mi chiede: “Ma come, non fate più niente quest’estate?”. Io mi sento in difficoltà. Ma questa è stata una scelta dell’Amministrazione. Netta. Senza se e senza ma». E aggiunge: «Non vengano a dire che è colpa mia. Noi organizziamo eventi per la nostra città. Carnevale lo abbiamo portato avanti quando ce lo ha chiesto l’Amministrazione. Zodalapina ce la siamo inventata e finanziata con sponsor privati. Magie d’Estate era nata dalle nostre idee. Ora non c’è più. Ma non è una decisione nostra».

Il futuro resta un’incognita
Durante l’incontro, Matteotti mostra anche il progetto di una nuova attrazione pensata per la prossima Traubenkur. Un’opera ancora incompleta.
«Ci siamo fermati. Non sappiamo cosa pensare del futuro».
Poi lascia intendere che la vicenda potrebbe non essere chiusa qui. «I sassolini nelle scarpe sono tanti. Ma parlerò a tempo debito».
Intanto ad Arco l’estate si avvicina. E per la prima volta dopo oltre tre decenni le storiche Magie d’Estate non faranno parte del programma. Una scelta che continua a far discutere e che, come dimostrano le parole di Mario Matteotti, è destinata ad alimentare il dibattito nelle prossime settimane.
Nicola Filippi

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