Dal 2015 ha sostituito Corrado Barazzutti nel ruolo di capitano della squadra azzurra di “Federation Cup” con il preciso compito di rinverdire con le nuove leve i fasti di un gruppo “imbattibile” com’è stato quello di Flavia Pennetta, Francesca Schiavone, Mara Santangelo e Roberta Vinci.
Tathiana Garbin, mestrina di 44 anni, ex n°22 del ranking Wta, sa di avere un compito non facile e intanto cerca di trasmettere alle ragazze del suo gruppo quella grinta che ha sempre caratterizzato il suo passato da atleta e che tiene allenata, tra l’altro, in tiratissimi match di padel. Anche venerdì 8 ottobre, presente a Trento per il Festival dello Sport, Tathiana non ha resistito all’invito del dirigente federale Graziano Risi per una partita con gli amici del Circolo Tennis Arco dove è di casa e dove soprattutto è disponibile da pochi giorni un secondo campo per la pratica di questo sport che sta spopolando nei paesi latini. Garbin e Risi da una parte, dall’altra l’istruttore Alessio Bresciani e Alberto Chiesa (papà di Debby, già stata agli “ordini” di Garbin), ne è nata una “battaglia” che, come suo costume, Tathiana ha preso molto sul serio. Infine, prima di rientrare a Trento, ha voluto visitare la Scuola tennis del maestro Luigi Pratese posando con la giovane campionessa provinciale Margherita Miraroma e con Greta Michelotti, due tra le più promettenti allieve del Circolo.