
Sono 26 i giovani che venerdì 30 ottobre sono saliti sul palco dell’Auditorium di Tiarno di Sopra per ricevere i Premi allo studio della Cassa Rurale di Ledro. Un riconoscimento ai risultati raggiunti sui banchi di scuola e nelle aule universitarie, ma anche un’occasione per conoscere meglio questi ragazzi e ascoltare i loro racconti e i progetti per il futuro.
Ad aprire la serata è stato il presidente della Banca Marco Baruzzi che ha ricordato quanto sia importante sostenere l’impegno dei giovani. Investire nella loro formazione significa infatti contribuire alla crescita culturale e sociale dell’intera Valle di Ledro. Un concetto ripreso anche dal vicesindaco Luca Zendri, che ha sottolineato il ruolo delle nuove generazioni nel futuro della comunità.
Il dirigente scolastico Massimo Amistadi si è complimentato con i premiati e ha ricordato il progetto “Conosci te stesso”, sostenuto dalla Cassa Rurale nella scuola media di Bezzecca. Un percorso che accompagna gli alunni dalla prima alla terza media per aiutarli a scoprire le proprie attitudini e scegliere con maggiore consapevolezza la scuola superiore.
Tra gli ospiti anche lo scrittore ledrense Steve Penner, autore del romanzo “L’orso di Shakespeare – Un’indagine in Valle di Ledro”, del quale ogni premiato ha ricevuto una copia. Penner ha letto un breve passaggio del libro.
Il momento più atteso è stato naturalmente quello della consegna dei premi. Dai ragazzi che hanno concluso la scuola media fino a chi ha raggiunto importanti traguardi universitari e di ricerca, ciascuno ha avuto modo di raccontare qualcosa di sé. Non sono mancati aneddoti e ricordi degli anni trascorsi sui libri. C’è stato spazio anche per parlare di sogni e aspirazioni. Ne è nato un piacevole dialogo che ha reso la premiazione meno formale e più coinvolgente.
Ai giovani è stato rivolto soprattutto un augurio: riuscire a trovare nella vita un lavoro che li appassioni davvero. Perché la passione non cancella la fatica ma aiuta ad affrontarla e a dare un significato a ciò che si fa ogni giorno.
Prima della conclusione c’è stato spazio anche per un momento di educazione finanziaria. Si è parlato di risparmio e di gestione consapevole del denaro, senza dimenticare i rischi legati all’inflazione e alle promesse di guadagni facili.
La serata si è conclusa con un rinfresco all’Albergo Vittoria, dove premiati e famiglie hanno potuto ritrovarsi in un clima informale.