Articolo pubblicato il: 13/05/2026 alle 15:00
La Busa - Il Seicento: armonia, scienza ed estasi a Riva del Garda
Posted By Redazione
Categoria: Cultura, Notizie, Storia

 

Prende il via a Riva del Garda “Il Tempo di un Dialogo”, progetto di divulgazione culturale ideato e promosso dal Museo Diocesano Tridentino in collaborazione con il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento, che propone un nuovo modo di raccontare le trasformazioni socio-culturali tra XVI e XX secolo attraverso l’intreccio di musica, antropologia e arte.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto nell’ambito del bando “Trasmettiamo la ricerca” e traduce oltre dieci anni di studi interdisciplinari in un’esperienza accessibile, partecipativa e rivolta a un pubblico ampio. Elemento distintivo del progetto è la forma del dialogo performativo: ogni incontro combina narrazione, ascolto musicale e interpretazione culturale per restituire atmosfere, valori e trasformazioni delle diverse epoche storiche, mettendo in relazione il territorio trentino con il contesto europeo.

 

 

Giovedì 14 maggio 2026 alle ore 20.45, presso l’Auditorium del Conservatorio “F. A. Bonporti” di Riva del Garda, il primo appuntamento propone un percorso interdisciplinare dedicato al XVII secolo, letto attraverso l’intreccio tra musica, antropologia e storia dell’arte, con particolare attenzione alle relazioni culturali tra il territorio trentino e il più ampio contesto europeo. La serata vedrà dialogare Carlo Centemeri, musicista, compositore e divulgatore musicale, volto noto della televisione italiana per la sua partecipazione dal 2023 al programma RAI “Splendida Cornice” condotto da Geppi Cucciari, dove interviene con contributi musicali e performativi; Maria Luisa Crosina, storica e referente del Fondo Ambiente Italiano Trentino, che guiderà il pubblico alla scoperta del patrimonio artistico del territorio gardesano e Marta Villa, antropologa culturale dell’Università di Trento, che proporrà una lettura socio-culturale del Seicento come epoca di trasformazioni simboliche, evidenziando le forme di costruzione dell’immaginario collettivo. Il dialogo accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le trasformazioni culturali del Seicento, secolo di profonde tensioni religiose, innovazioni scientifiche e nuove sensibilità artistiche. Musica, immagini e pratiche verranno interpretate come strumenti privilegiati per comprendere l’immaginario e le dinamiche sociali dell’epoca. Particolare attenzione sarà dedicata alla Chiesa dell’Inviolata di Riva del Garda, straordinario capolavoro del primo barocco trentino, spesso definita “Tempio dell’Armonia” per il profondo legame tra architettura, musica e proporzioni matematiche che ne caratterizza la concezione artistica e spirituale.

L’ingresso è gratuito.

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Data e ora di stampa: 13/05/2026 16:26
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