
Saranno oltre 7.200 i runner che domenica 8 novembre animeranno le strade del Garda Trentino per un’edizione da record della Garda Trentino Half Marathon, ormai diventata la manifestazione sportiva più partecipata della provincia. Un piccolo esercito di appassionati della corsa, provenienti da numerosi Paesi, che trasformerà ancora una volta l’Alto Garda in una grande festa internazionale dello sport.
I numeri avrebbero potuto essere persino maggiori. «Se avessimo accettato tutte le richieste, saremmo arrivati vicini ai 10.000 iscritti – spiega Sandro Poli, presidente del comitato organizzatore – ma abbiamo preferito rispettare il limite stabilito per garantire qualità, sicurezza e servizi adeguati». Le iscrizioni, infatti, erano già state chiuse il 20 maggio, con largo anticipo.
La parte del leone spetterà alla mezza maratona di 21 chilometri, con circa 5.000 partecipanti, affiancata dalla 10K, che supera i 1.500 iscritti, dalla 4K e dalla Ags Kids Garda Run del sabato, dedicata ai più piccoli.
A colpire è soprattutto il carattere internazionale della manifestazione: il 68% degli iscritti arriva dall’estero e il 53% è rappresentato da donne. La Germania guida la classifica delle nazionalità con circa 1.500 runner, seguita da Bielorussia (700), Polonia e Ungheria (530 ciascuna), Austria (350), Gran Bretagna (180), Russia e Repubblica Ceca (160 ciascuna). Non mancheranno una ventina di brasiliani, mentre gli italiani saranno circa 2.300.
Accanto alla partecipazione popolare ci sarà spazio anche per l’agonismo di alto livello. Tra gli uomini spiccano i tedeschi Erik Hille e Tom Thurley, entrambi capaci di correre la mezza maratona in poco più di un’ora e tre minuti. Tra le donne riflettori puntati sulla tedesca Thea Heim, già tre volte vincitrice sul Garda, e sulla polacca Katarzyna Cieslar, prima nell’edizione 2025. Da seguire anche l’italiana Eva Serena.
Ma la Half Marathon non è soltanto una questione di cronometri. Migliaia di atleti arriveranno accompagnati da familiari e amici, contribuendo a movimentare il turismo autunnale. L’indotto economico della precedente edizione è stato stimato in circa 3 milioni di euro.
Dietro le quinte lavoreranno 300 volontari, indispensabili per gestire una macchina organizzativa di queste dimensioni. «Sono loro il vero motore della manifestazione», sottolinea Poli.
E mentre il conto alla rovescia è già cominciato, il Garda Trentino si prepara ad accogliere un’altra pacifica invasione di scarpe da corsa, entusiasmo e lingue provenienti da mezzo mondo.