
Dopo settimane trascorse con gli occhi rivolti al cielo aspettando acqua vera, questa volta la pioggia è arrivata. E con una certa decisione. Dalle 9 di venerdì 21 agosto le precipitazioni hanno interessato diffusamente la regione gardesana, facendo rapidamente salire gli accumuli fino a 20-30 millimetri su tutto il Garda. Una boccata d’acqua particolarmente attesa dopo la lunga fase calda e asciutta delle ultime settimane.
A fare il punto è Matteo Calzà, meteorologo di Garda-Meteo, che nel suo aggiornamento del venerdì parte però da quanto accaduto nelle ore precedenti. E da una previsione che, almeno nella giornata di giovedì, non è andata esattamente come previsto.
«Alla fine ieri pomeriggio-sera è stato un mezzo “flop” rispetto alle attese», osserva Calzà. Gli attesi rovesci si sono infatti concentrati soprattutto tra Valtellina e Prealpi bergamasche, lasciando relativamente all’asciutto la regione gardesana.
Giovedì poca acqua, oggi cambia tutto
Nella zona settentrionale del lago, dopo i 12-13 millimetri caduti nella notte precedente, tra le 21 e le 23 di giovedì sono arrivati solamente altri 3 millimetri, portando l’accumulo giornaliero attorno ai 15 millimetri. Ancora più modesto il bilancio sul basso Garda, dove complessivamente sono caduti appena 1-3 millimetri.
Questa mattina, invece, lo scenario è cambiato.
«Oggi, per contro, sta andando come da previsione», sottolinea Calzà. La pioggia ha cominciato a cadere con una certa intensità dalle 9-9.30 e gli accumuli hanno già raggiunto diffusamente 20-30 millimetri lungo il Garda.
E non è ancora finita. Le precipitazioni dovrebbero proseguire per alcune ore, lasciando spazio a rovesci residui fino al tardo pomeriggio o all’inizio della serata.
Weekend variabile, ma senza piogge importanti
Per chi guarda già al fine settimana, il quadro appare decisamente più tranquillo. Sabato e domenica si confermano variabili, ma senza precipitazioni degne di particolare nota. Non è escluso qualche rovescio locale nelle ore pomeridiane, ma senza indicazioni, al momento, di fenomeni diffusi.
Lunedì dovrebbe prevalere invece un cielo scarsamente nuvoloso, mentre martedì potrebbe tornare una maggiore variabilità accompagnata da qualche rovescio.
Anche sul fronte termico sembra finalmente allentarsi la lunga pressione del caldo intenso che ha segnato questa estate. Secondo Calzà, nei prossimi giorni le temperature resteranno non lontane dalle medie del periodo.
Una piccola parentesi più calda potrebbe riaffacciarsi tra mercoledì e venerdì della prossima settimana, quando i valori potranno temporaneamente riportarsi leggermente sopra la media.
Nessun ritorno annunciato, dunque, alle lunghe fiammate africane delle scorse settimane. Intanto sul Garda oggi è soprattutto il rumore della pioggia a prendersi la scena. E questa volta, finalmente, non sono soltanto poche gocce.
(n.f.)