
Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. A Riva del Garda cresce l’attesa per la nuova edizione di “Garda Lift on Fire”, una delle competizioni verticali più spettacolari e adrenaliniche del territorio gardesano, pronta a tornare il prossimo 26 settembre 2026 tra le antiche pietre della città e il panorama mozzafiato del lago.
L’appuntamento, ormai diventato un evento cult per gli amanti della corsa in salita e delle sfide estreme, si svilupperà lungo uno dei percorsi più iconici dell’Alto Garda: dalla Torre Apponale fino al Bastione, attraverso una scalata che mette alla prova resistenza, fiato e determinazione.
I numeri raccontano bene la durezza della gara: 600 gradini, 150 metri di dislivello, 500 metri di lunghezza e una pendenza che varia dal 28% fino a un impressionante 91%. Una vera esplosione di energia verticale nel cuore di Riva del Garda, capace ogni anno di richiamare atleti, appassionati e curiosi da tutta Italia.
Ma Garda Lift on Fire non è soltanto sport. È anche valorizzazione del territorio, promozione turistica e spettacolo urbano. L’evento trasforma infatti il centro storico in una grande arena a cielo aperto, dove agonismo e paesaggio si fondono in un’atmosfera unica, con il lago sullo sfondo e il castello che domina dall’alto la città.
Per chi ancora non conoscesse questa manifestazione, si tratta di una competizione di “vertical race”, disciplina sempre più amata dagli sportivi che unisce velocità, resistenza e capacità di affrontare salite estreme in tempi rapidissimi. Una sfida breve ma intensissima, dove ogni secondo può fare la differenza.
Gli organizzatori hanno già annunciato la data più attesa dagli appassionati: le iscrizioni apriranno ufficialmente il 1° giugno 2026 alle ore 20. E il consiglio è uno solo: prepararsi in anticipo. Negli ultimi anni i posti disponibili sono andati esauriti in tempi rapidissimi, segno di una manifestazione che continua a crescere in popolarità e prestigio.
“Garda Lift on Fire” è diventato così molto più di una gara: è un simbolo di energia, fatica e passione sportiva, incastonato in uno degli scenari più affascinanti del Lago di Garda.
E mentre settembre può sembrare ancora lontano, per molti atleti il cronometro è già partito. (n.f.)