
Con oltre mille espositori da quaranta Paesi e migliaia di operatori in arrivo da tutto il mondo, Expo Riva Schuh e Gardabags si confermano non solo come appuntamenti di riferimento per il settore delle calzature e della pelletteria, ma anche come un potente volano economico per l’intero Alto Garda. Ogni edizione della fiera genera infatti un indotto significativo che coinvolge strutture ricettive, ristorazione, commercio, servizi e trasporti, rafforzando il ruolo di Riva del Garda come polo fieristico internazionale.
L’edizione dedicata all’Autunno-Inverno 2026-2027, inaugurata al quartiere fieristico della Baltera, restituisce l’immagine di una manifestazione solida e capace di interpretare i profondi cambiamenti in atto nei mercati globali. A sottolinearlo è stato Enrico Cietta, presidente del Comitato scientifico delle due fiere, che ha paragonato Expo Riva Schuh e Gardabags ai “tornei del Grande Slam” dell’economia del settore: appuntamenti irrinunciabili per chi vuole competere ai massimi livelli.
Una visione condivisa anche da Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fierecongressi, che ha ribadito la natura neutrale e indipendente della manifestazione. Una caratteristica che consente alla fiera di evolvere seguendo esclusivamente le esigenze del mercato. L’obiettivo, ha spiegato, è quello di trasformare progressivamente l’evento in un punto di riferimento per tutta la moda di volume, ampliando l’offerta e diversificando i settori rappresentati.
I numeri parlano chiaro: Expo Riva Schuh ospita 1.057 marchi ed espositori, con una forte presenza extraeuropea che affianca i distretti storici del Made in Europe. Gardabags, dal canto suo, rafforza il comparto di borse, pelletteria e articoli da viaggio con oltre 80 aziende e una proposta capace di intercettare diverse fasce di mercato. Una varietà che rende la fiera attrattiva per una platea ampia e internazionale di operatori.
Questa vitalità si riflette direttamente sul territorio: alberghi e appartamenti dell’Alto Garda registrano un’elevata occupazione mentre bar, ristoranti e attività commerciali beneficiano dell’afflusso costante di visitatori. Un impatto che va oltre i confini comunali e coinvolge l’intero sistema turistico locale, contribuendo a destagionalizzare le presenze e a consolidare l’economia del territorio.
Un ulteriore elemento di rilievo è la partecipazione di delegazioni internazionali, come la collettiva di aziende argentine della pelletteria, e la presenza di oltre 130 compratori e giornalisti da 29 Paesi. Una rete di relazioni che rafforza il ruolo di Riva del Garda come luogo di incontro e di lavoro, capace di attrarre investimenti, competenze e opportunità.
Accanto all’attività fieristica il programma propone momenti di approfondimento, spazi dedicati all’innovazione, aree di accoglienza e iniziative collaterali che valorizzano il legame con il territorio, come la Garda Trentino Lounge e gli eventi serali pensati per favorire le relazioni tra operatori. Tutto questo contribuisce a rafforzare l’immagine dell’Alto Garda come area dinamica, aperta al mondo e capace di coniugare economia, turismo e qualità della vita.
Il sindaco di Riva Alessio Zanoni ha definito Expo Riva Schuh e Gardabags un motivo di orgoglio per la città, sottolineando come la crescita costante della manifestazione sia il risultato di una visione condivisa e di un forte radicamento territoriale. Un messaggio chiaro: mentre i mercati globali cambiano, l’Alto Garda continua a investire su una fiera che porta lavoro, relazioni e sviluppo, oggi e negli anni a venire.

