Sabato 3 maggio si è tenuta la Bike Marathon di Riva del Garda, appuntamento classico di FSA Bike Festival di Riva del Garda, che ha saputo offrire ancora una volta un grande spettacolo. Quasi 1.400 i biker al via che si sono confrontati con uno dei tre percorsi: la Ronda Extrema (82,77 km e 3,434 m di dislivello), la Ronda Grande (59,56 km e 2.406 m di dislivello) e la Ronda Piccola (30,67 km, 1.065 m di dislivello)
La Ronda Extrema è parte del calendario di gare internazionali UCI nella categoria C1 con al via una folta presenza di alcuni tra i professionisti più forti della disciplina marathon, con l’obiettivo di guadagnare preziosi punti valevoli per il ranking UCI.
A trionfare nella classifica maschile Andrea Siffredi portacolori dello Scott Racing Team che ha chiuso la gara in 3:55:26.
Grandi festeggiamenti per Scott, per un podio interamente occupato dalla squadra di casa: infatti Siffredi ha preceduto i compagni Davide Foccoli, staccato di 32,1 secondi e Stefano Goria, al terzo posto con 3:56:21.
Nella prova femminile netto successo della campionessa italiana in carica Claudia Peretti dell’Olympia Factory Team che ha fermato il cronometro sul tempo finale di 4:57:34.
La 27enne di Borgomanero, in provincia di Novara, ha sconfitto la concorrenza della tedesca Adelheid Morath del Team Soudal-Lee Cougan staccata di 1:26 (caduta rovinosamente in una discesa ma che ha saputo riprendersi e concludere sul podio la gara). Terzo gradino del podio per Mara Fumagalli del team KTM Spada Brentabrakes, che ha chiuso a quasi due minuti e mezzo dalla vincitrice.
Nella prova Ronda Grande vittoria Overall della tedesca Sarah Marquardt tra le donne e dell’austriaco Uwe Hochenwarter tra gli uomini. Nella Ronda Piccola riservata ai biker della categoria Hobby, il successo è andato all’ austriaca Malena Seer e al tedesco Lorenz Pfleger.
Confermate le attese per la eBike Marathon, il nuovo percorso da 48 km e 1.700 metri di dislivello: il format non competitivo ha convinto i biker, che hanno apprezzato il percorso impegnativo e la possibilità di ricorrere alla pedalata assistita, nello spirito del motto del festival “Riding Freedom”.