
Doppio intervento nella mattinata di giovedì 5 novembre per il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Due uomini sono rimasti feriti in altrettanti incidenti avvenuti in Val di Ledro a poche ore di distanza l’uno dall’altro. In entrambi i casi è stato necessario l’intervento dell’elicottero per il trasporto dei feriti all’ospedale Santa Chiara di Trento.
Il primo allarme è scattato intorno alle 8 in località Cima Bandiera, lungo il sentiero che conduce verso Passo Nota. Un cacciatore di 61 anni è scivolato mentre percorreva un tratto particolarmente ripido precipitando per circa 15 metri lungo un canale. Nella caduta ha riportato un trauma a una gamba che gli ha impedito di proseguire autonomamente.
La Centrale Unica di Emergenza 112 ha immediatamente attivato la stazione Val di Ledro del Soccorso Alpino e l’elisoccorso decollato con a bordo l’équipe sanitaria e un operatore del Soccorso Alpino. Raggiunto il luogo dell’incidente, i soccorritori hanno prestato le prime cure al ferito provvedendo a stabilizzarlo e sistemarlo sulla barella. Il recupero è avvenuto mediante verricello con il successivo trasferimento in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento. Le operazioni si sono concluse intorno alle 9.30.
Circa un’ora dopo, intorno alle 11, una seconda richiesta di soccorso è arrivata dalla zona di Cavasapia. Questa volta a rimanere ferito è stato un boscaiolo di 83 anni coinvolto in un incidente mentre stava lavorando con una motosega.
A dare l’allarme sono state alcune persone presenti sul posto alla Centrale operativa che ha disposto un nuovo intervento dell’elisoccorso. Il personale sanitario ha raggiunto l’anziano, prestando le prime cure e provvedendo alla sua stabilizzazione prima del recupero. Anche in questo caso il ferito è stato imbarcato sull’elicottero e trasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.
Il secondo intervento si è concluso intorno a mezzogiorno, chiudendo una mattinata particolarmente impegnativa per i soccorritori impegnati sul territorio ledrense.