
Si è concluso intorno all’una della notte di giovedì 6 agosto l’intervento della Stazione di Riva del Garda del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino per prestare assistenza a due climber tedeschi, un uomo di 68 anni e una donna di 65, in difficoltà sulla via Sabina della Parete di San Paolo, a Prabi di Arco. I due si trovavano poco oltre la metà della via, a due tiri dall’uscita, quando intorno alle 20.45 di ieri hanno contattato il Numero Unico per le Emergenze 112. Erano sfiniti e disidratati e non erano più in grado di proseguire autonomamente.
La Centrale Unica di Emergenza ha attivato la Stazione di Riva del Garda. Quattro soccorritori hanno raggiunto a piedi la cengia di uscita di una via di arrampicata parallela e da lì hanno predisposto una calata in corda doppia di circa cinquanta metri per raggiungere i due climber. Dopo aver fornito loro acqua e averne verificato le condizioni, i tecnici del Soccorso Alpino li hanno assistiti nella risalita fino alla cengia da cui si erano calati. Li hanno poi accompagnati lungo il sentiero di rientro fino a valle. L’intervento si è svolto in condizioni rese particolarmente impegnative dalle elevate temperature. I due climber non hanno riportato conseguenze tali da richiedere il ricovero in ospedale.