
Incidente nel primo pomeriggio di martedì 13 ottobre lungo la ferrata di Cima Capi, nel comune di Riva del Garda, dove un’escursionista austriaca di 43 anni è rimasta ferita in seguito a una caduta mentre percorreva il sentiero attrezzato insieme a un compagno.
L’incidente è avvenuto a una quota di circa 750 metri. Nella caduta la donna ha riportato alcune escoriazioni e un trauma alla testa, rendendo necessario l’intervento dell’elisoccorso per il recupero e il successivo trasporto in ospedale.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 13.30 dal compagno di escursione, rimasto illeso, che ha contattato il Numero Unico per le Emergenze 112. La Centrale Unica di Emergenza ha immediatamente attivato l’elicottero di soccorso e la stazione di Riva del Garda del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Due operatori della stazione si sono messi a disposizione per fornire eventuale supporto alle operazioni.
Raggiunta la zona dell’incidente l’elicottero ha sbarcato l’intera équipe sanitaria che ha prestato le prime cure alla donna provvedendo a immobilizzarla su un’asse spinale, anche in considerazione del trauma cranico riportato.
Particolarmente delicate le operazioni di recupero effettuate mediante tre manovre di verricello. Il compagno dell’escursionista è stato recuperato per primo, seguito dalla donna immobilizzata e dal personale sanitario. Per ultimo è stato imbarcato il tecnico di elisoccorso con il materiale utilizzato durante l’intervento.
La quarantatreenne è stata quindi trasportata in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento dove è stata affidata ai sanitari per gli accertamenti e le cure del caso. Il compagno è stato invece accompagnato a Riva del Garda, da dove ha potuto fare rientro autonomamente.
L’intervento si è concluso intorno alle 14.30, circa un’ora dopo la richiesta di soccorso.