
Ad Arco è stato riaperto lo spazio commerciale più storico dell’Alto Garda e uno dei primi del Trentino: al posto del vecchio Green Center, inaugurato nel 1994, ha preso forma un nuovo polo da circa 8 mila metri quadrati che ospita il rinnovato punto vendita Eurobrico e un nuovo supermercato Conad, frutto della collaborazione tra Gruppo Paterno e DAO Cooperativa.
L’intervento ha comportato la completa demolizione e ricostruzione della struttura di via Santa Caterina, la principale direttrice commerciale della città. L’apertura al pubblico è fissata per il 14 maggio, mentre nella serata del 13 maggio si è svolta l’inaugurazione istituzionale alla presenza, tra gli altri, degli assessori di Arco Roberta Prandi e della Provincia Roberto Failoni, di Mirco Paterno, amministratore delegato di Gruppo omonimo e di Ezio Gobbi di Arco, presidente della cooperativa Dao, al quale sono stati rivolti calorosi apprezzamenti in quanto, tra due giorni, lascerà la carica per raggiunti limiti di età.
60 posti di lavoro
La nuova struttura si sviluppa su due livelli: al piano terra trova spazio Eurobrico (4.000 mq), già presente nel precedente centro commerciale, mentre il primo piano ospita il supermercato Conad (3.000 mq). Completano il complesso circa 400 posti auto, distribuiti tra parcheggi interrati e aree di sosta in superficie.
Sul piano occupazionale il progetto ha portato complessivamente oltre 60 addetti. Eurobrico mantiene la squadra storica, integrata con cinque nuove assunzioni full time, raggiungendo 21 collaboratori. Il nuovo Conad impiega invece più di 40 persone tra dipendenti e collaboratori.
Sette supermarket in un chilometro e mezzo
L’intervento conferma anche la forte attrattività commerciale dell’asse viario tra via Santa Caterina e via Sant’Andrea. Con il nuovo Conad salgono infatti a sette i supermercati presenti nel raggio di circa un chilometro e mezzo, nella zona a maggiore concentrazione commerciale dell’Alto Garda. Un dato che evidenzia sia la competitività dell’area sia il peso dei flussi turistici e residenziali che gravitano nell’Alto Garda durante durante tutto l’anno.
Zona ad alto potenziale commerciale
Le due realtà imprenditoriali hanno definito il progetto come un investimento strategico in una zona considerata ad alto potenziale commerciale. La riqualificazione ha comportato anche il rinnovo edilizio di un immobile ormai datato, sostituito da una struttura di nuova generazione dotata di impianti ad alta efficienza energetica e pannelli fotovoltaici.
La trasformazione del Green Center rappresenta così una delle principali operazioni di riqualificazione commerciale recenti nell’area altogardesana, con un impatto che interessa non solo il commercio ma anche l’occupazione e l’assetto urbano di Arco.







