
Una mattinata da autentica corsa contro il tempo quella di giovedì 23 luglio per i Vigili del Fuoco volontari di Riva del Garda, impegnati in una lunga serie di interventi tra Riva e Torbole. Dalle 9.40 fino a tarda mattinata il centralino della caserma di viale Rovereto non ha praticamente mai smesso di squillare, con le squadre chiamate a intervenire su emergenze di natura molto diversa, una dopo l’altra.
Il primo allarme è scattato intorno alle 9.40 in un cantiere edile di via Maso Belli, dove una betoniera è sprofondata nel terreno. Dopo il sopralluogo dei Vigili del fuoco è stato necessario richiedere il supporto dell’autogrù del Corpo Permanente di Trento per affrontare le delicate operazioni di recupero del mezzo.
Nemmeno il tempo di concludere il primo intervento che, verso le 10, è arrivata una nuova richiesta di soccorso da via Strada Granda, a Torbole. Una donna di 74 anni, alla guida della propria auto, è uscita di strada andando a schiantarsi contro un muro. Dopo i primi soccorsi è stata affidata ai sanitari della Croce Bianca e trasportata all’ospedale di Arco.
Pochi minuti più tardi la situazione si è fatta ancora più delicata all’ingresso del Circolo Vela Torbole, lungo la statale Gardesana. Un bimbo di appena otto mesi aveva ingerito del detersivo mentre si trovava a bordo di un’autovettura. I vigili del fuoco sono stati tra i primi a raggiungere il posto, prestando assistenza al piccolo, che fortunatamente era cosciente, prima dell’arrivo dell’equipaggio della Croce Rossa.
La sequenza di interventi è proseguita in località Calcarolle dove, nel giro di poco tempo, si sono verificati due distinti incidenti stradali. Il primo si è concluso senza conseguenze per le persone coinvolte, mentre nel secondo due motociclisti sono rimasti a terra ed è stato necessario l’intervento dell’ambulanza di Trentino Emergenza.
Come se non bastasse, i volontari hanno dovuto prestare assistenza anche a una turista norvegese che si è presentata direttamente in caserma chiedendo aiuto perché impossibilitata ad aprire la serratura della propria… valigia.
L’ultimo intervento della mattinata ha riguardato infine una persona rimasta bloccata all’interno di un ascensore, prontamente liberata dai Vigili del fuoco.
Una successione di chiamate praticamente senza sosta che ha messo a dura prova uomini e mezzi del Corpo di Riva del Garda, chiamati a gestire situazioni molto diverse tra loro ma affrontate con la consueta rapidità ed efficienza. Una mattinata decisamente fuori dall’ordinario, conclusa solo dopo aver risposto a tutte le richieste di aiuto arrivate dal territorio.
