
La stagione si aprirà la mattina di sabato mattina alle 9.30 quando un drappello di sedicenti scalatori cercherà di raggiungere, in un tempo accettabile, il monte Velo e in particolare l’agritur Castil come l’ha inteso intitolare Piero Zocca dopo aver rilevato il locale che la gestione dalla famiglia Torboli aveva trasformato negli anni in una meta ambita per una scampagnata fuori città, “condita” da una mangiata con i fiocchi.
Ed è stato proprio Piero Zocca ad inventare questa singolare gara nella quale i concorrenti si misurano – in un giorno qualsiasi dell’estate – solo con il loro potenziale, i propri watt, la propria freschezza atletica. Il “regolamento” prevede la partenza dalla fontana di Bolognano, posta proprio all’inizio dell’impegnativa salita che dai 132 metri della popolosa frazione di Arco raggiunge dopo 11 chilometri i 1.000 metri di monte Velo e in particolare dell’agritur Castil dove li attende una cartolina da timbrare per segnalare il loro tempo di ascesa che avrà l’onore di essere esposta in una apposita bacheca qualora risultasse essere uno dei migliori tre. Ovviamente all’ardito scalatore verrà offerta una bevanda rinfrescante e tonificante, una vera medicina per chi, pigiando sui pedali di una bici rigorosamente muscolare, sarà in grado di domare una salita con la pendenza media dell’8,7% e con punte al 10,2%. Ovviamente chi, al termine della stagione, occuperà uno dei primi tre posti del podio avrà diritto ad un premio, diciamo così, più sostanzioso, probabilmente proveniente direttamente dalla sfiziosa cucina del locale rigorosamente ispirata dalle tradizioni trentine.