
Ci sono fotografie che fermano un istante e altre che raccontano un secolo. Quella scattata il 6 gennaio 2026 a San Martino di Arco appartiene senza dubbio alla seconda categoria: un’immagine rara e preziosa che racchiude cinque generazioni della stessa famiglia, unite attorno a un compleanno davvero speciale.
Al centro di questo incontro di vite e memorie c’è Liduina Miori, che proprio quel giorno ha spento 98 candeline. Un traguardo importante, reso ancora più significativo da un dono che va oltre qualsiasi regalo: la recente nascita della sua trisnipote, la piccola Alice Chemasi, “l’ultima arrivata” di una lunga linea familiare.
Nello scatto accanto alla trisnonna si susseguono i volti e le storie di chi ha raccolto e tramandato valori, affetti e radici. C’è Leone Cigalotti, il bisnonno, testimone di un’Italia che ha attraversato cambiamenti profondi; Marica Cigalotti, la nonna, ponte tra passato e presente; Simone Chemasi, papà di Alice, simbolo di una generazione che costruisce il futuro giorno dopo giorno.
Cinque generazioni, un solo battito familiare. In un tempo in cui tutto corre veloce e spesso le storie si perdono, questa fotografia diventa un piccolo patrimonio collettivo: parla di longevità, di legami che resistono, di memoria condivisa. Racconta la forza silenziosa delle famiglie del territorio, quelle che crescono insieme alle loro comunità e ne custodiscono l’anima.
Lo sguardo inconsapevole di Alice, ancora tutto da scrivere, incontra quello carico di esperienza di Liduina. In mezzo, quasi un secolo di vita, di cambiamenti, di affetti. Un passaggio di testimone che non ha bisogno di parole.
Un’immagine così non è solo un ricordo privato, ma un racconto corale, capace di emozionare chiunque creda nel valore delle radici e nella bellezza delle storie che nascono, semplicemente, restando insieme.