
Nella notte tra venerdì 20 e sabato21 marzo un’operazione congiunta delle forze dell’ordine ha interessato un esercizio pubblico di Arco, aperto da pochi mesi ma già al centro di diverse segnalazioni da parte dei cittadini. L’intervento, coordinato dalla Polizia Locale Alto Garda e Ledro guidata dal comandante Filippo Paoli, si inserisce nell’ambito delle attività di controllo straordinario per la sicurezza urbana e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Operazione congiunta e verifiche sul locale
L’attività ha visto l’impiego di 11 agenti della Polizia Locale, supportati da due unità cinofile della Polizia Locale di Trento e da una pattuglia dei Carabinieri della stazione di Arco. Un dispositivo articolato, predisposto anche sulla base di attività informative precedenti che ha permesso di intervenire in maniera mirata sull’esercizio.
Al loro arrivo gli agenti hanno riscontrato diverse irregolarità sotto il profilo amministrativo e della sicurezza. Nel locale era in corso un evento con musica e attività di ballo, con circa un centinaio di persone presenti tra interno ed esterno, senza però le necessarie autorizzazioni previste dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS).
Ulteriore elemento emerso riguarda la posizione del gestore, già destinatario in passato di un provvedimento che vietava l’organizzazione di serate danzanti: un divieto che, secondo quanto accertato, sarebbe stato violato.
Droga nel locale e nelle aree limitrofe
Determinante il contributo delle unità cinofile, che hanno consentito di rinvenire complessivamente circa 40 grammi di sostanza stupefacente. La droga è stata trovata sia all’interno del locale sia nell’area verde adiacente, oltre che addosso a quattro persone identificate durante i controlli.
Sicurezza e prevenzione: verifiche sugli impianti e vie di fuga
Oltre agli aspetti legati alla normativa e agli stupefacenti, gli agenti hanno esteso gli accertamenti anche alle condizioni di sicurezza del locale. In particolare sono stati controllati la conformità degli impianti e l’adeguatezza delle vie di fuga, elementi fondamentali per garantire l’incolumità di lavoratori e clienti.
Precedenti e possibili provvedimenti
Il locale era già stato oggetto di sanzioni nei mesi scorsi per violazioni degli articoli 68 e 80 del TULPS, per un importo di circa mille euro. Alla luce delle nuove irregolarità emerse, gli esiti dell’intervento saranno ora trasmessi alle autorità competenti, che valuteranno eventuali ulteriori provvedimenti nei confronti dell’esercizio e del gestore.
L’operazione rappresenta un ulteriore segnale dell’intensificazione dei controlli sul territorio dell’Alto Garda, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione notturna, dove sicurezza, legalità e prevenzione restano priorità condivise.


