
Manca ormai pochissimo e ad Arco cresce l’attesa per uno degli appuntamenti sportivi più importanti dell’anno. Dal 18 al 25 luglio il Centro Tecnico Federale FASI ad Arco ospiterà i Campionati del Mondo Giovanili di Arrampicata Sportiva 2026, manifestazione che porterà ai piedi del Castello centinaia di giovani talenti provenienti da ogni angolo del pianeta.
A confermare l’importanza dell’evento è il presidente della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (FASI), Davide Battistella, che nelle scorse ore ha condiviso sui social alcuni scatti dell’incontro romano con il presidente del CONI, lanciando un messaggio che alimenta ulteriormente l’entusiasmo della vigilia.
«Un grande in bocca al lupo dal Presidente del CONI Luciano Buonfiglio per i prossimi campionati del mondo giovanili che si svolgeranno ad Arco di Trento presso il nostro Centro Tecnico Federale dal 18 al 25 luglio, che lo vedranno in prima persona con noi insieme a tante altre autorità sportive a tifare per i nostri atleti», scrive Battistella.
Una presenza, quella del numero uno del CONI, che testimonia il valore internazionale della rassegna e il ruolo sempre più centrale che Arco ricopre nel panorama mondiale dell’arrampicata sportiva.
Oltre 700 giovani atleti da quasi 70 Paesi
I numeri raccontano da soli la portata della manifestazione. Sono attesi 725 atleti, in rappresentanza di 68 nazioni, ai quali si aggiungeranno centinaia tra tecnici, allenatori, dirigenti, medici, giudici e accompagnatori. Per una settimana Arco parlerà tutte le lingue del mondo, diventando il punto di riferimento del climbing internazionale.
Le competizioni assegneranno i titoli mondiali nelle tre discipline dell’arrampicata sportiva – Lead, Boulder e Speed – riservate alle categorie Under 17 e Under 19, quelle che rappresentano il vivaio da cui emergeranno i protagonisti delle future Olimpiadi.
Un’occasione anche per il territorio
L’appuntamento rappresenta un’importante vetrina non solo per lo sport, ma anche per l’intero Alto Garda. L’arrivo di migliaia di persone tra atleti, famiglie, staff e appassionati avrà inevitabili ricadute su strutture ricettive, ristorazione e commercio, confermando ancora una volta Arco come una delle capitali mondiali dell’outdoor.
Accanto alle gare sorgerà anche il Climbing Village, spazio aperto al pubblico con iniziative dedicate agli appassionati, alle famiglie e agli sponsor della manifestazione, mentre tutte le competizioni saranno seguite anche in streaming, garantendo una visibilità internazionale al territorio.
«La FASI sempre più protagonista»
Nel suo messaggio, il presidente FASI Battistella guarda anche oltre il Mondiale, sottolineando il momento di grande crescita vissuto dall’arrampicata italiana.
«L’arrampicata sportiva in Italia sta crescendo in modo esponenziale e siamo molto entusiasti di essere i fautori di questa crescita grazie anche a tutto il lavoro di squadra della Federazione svolto a tutti i livelli. Nuovi scenari si stanno delineando nel prossimo futuro che vedranno la FASI sempre più protagonista nel panorama sportivo italiano».
Parole che suonano come un invito a tutto il territorio. Dal 18 al 25 luglio gli occhi del mondo saranno puntati su Arco, dove i campioni di domani inizieranno a scrivere le pagine più importanti della loro carriera. E, ancora una volta, sarà la città delle falesie a fare da palcoscenico ai sogni dei migliori giovani climber del pianeta.
Nicola Filippi