
Con l’augurio di contribuire al miglioramento della macchina amministrativa e di vivere un percorso professionale e umano gratificante al suo interno, il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli, ha accolto ventuno dipendenti provinciali che – tra nuove assunzioni, stabilizzazioni e variazione contrattuale – sono entrati in servizio nel mese di luglio.
Insieme al vicepresidente anche il dirigente generale del dipartimento organizzazione, personale e innovazione, Luca Comper, la dirigente del servizio per il personale, Maria D’Ippoliti, la dirigente generale dell’ Unità di Missione Strategica Digitalizzazione e reti, Cristiana Pretto.
“Vi ringrazio anzitutto per aver scelto di lavorare per la Provincia autonoma di Trento – ha esordito Spinelli salutando i presenti -. Le sfide che abbiamo di fronte, nonché l’esercizio delle nostre competenze, richiedono professionalità, competenze, idee ed energie nuove al servizio di una macchina che nel tempo è diventata sempre più articolata e complessa. Sono certo – ha concluso il vicepresidente – che troverete persone che sapranno accompagnarvi, modelli formativi che sapranno farvi crescere e premiarvi, e soprattutto percorsi di carriera che, se lo vorrete, sapranno regalarvi soddisfazioni”.
L’incontro è stato l’occasione per raccontare ai dipendenti cosa sia l’organizzazione di cui si fa parte , non solo in termini di numeri e strutture, ma anche in termini di valori e identità. Elementi che poi si traducono concretamente nel lavoro quotidiano al servizio dei cittadini.
Il direttore della Fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi ha proposto una riflessione sul tema dell’autonomia e dello Statuto, soffermandosi sul rapporto tra il sistema autonomistico e lo Stato e sulla necessità di coltivare il valore dell’Autonomia speciale del Trentino a partire dalla macchina amministrativa, evitando di darla per scontata.