
Nel giro di poche ore i Carabinieri della Stazione di Riva del Garda sono riusciti a individuare e denunciare due giovani stranieri accusati di ricettazione, indebito utilizzo di carte di credito e possesso ingiustificato di valori, dopo un furto ai danni di un minorenne avvenuto nell’Alto Garda.
L’episodio risale al pomeriggio di alcuni giorni fa quando alla Centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Riva del Garda è arrivata la richiesta di aiuto di un ragazzo minorenne. Il giovane aveva denunciato il furto di alcuni effetti personali avvenuto nella mattinata: tra gli oggetti sottratti c’erano un paio di Apple AirPods, due carte di credito e altri beni personali.
Determinante si è rivelata la funzione di geolocalizzazione delle cuffiette bluetooth. Attraverso il sistema di tracciamento il ragazzo è riuscito a individuare due persone che si trovavano in attesa dell’autobus e che, secondo quanto emerso, erano probabilmente in possesso delle cuffiette rubate. A quel punto ha immediatamente allertato le Forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenute una pattuglia della Stazione di Riva del Garda e una del Nucleo operativo e radiomobile. I militari hanno identificato i due sospetti, che hanno riconsegnato spontaneamente gli AirPods al legittimo proprietario.
I controlli però sono proseguiti, dal momento che parte della refurtiva risultava ancora mancante. Durante la perquisizione personale i Carabinieri hanno trovato le due carte di credito sottratte al minore, diversi capi di abbigliamento sportivo acquistati utilizzando le stesse e 390 euro in contanti, somma che sarebbe stata prelevata poco prima da uno sportello ATM.
Al termine degli accertamenti i due giovani sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rovereto. La refurtiva recuperata, per un valore complessivo vicino ai mille euro, è stata restituita al proprietario.