
Nasce a Lesa, cittadina di 2.200 abitanti della provincia di Novara affacciato sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, la prima edizione del Festival “Riccardo Giavina”, un nuovo progetto culturale ideato e promosso dall’Associazione Desmòs,con il contributo del Comune di Lesa e il patrocinio della Regione Piemonte, del Consiglio regionale del Piemonte e della Provincia di Novara. Il Festival nasce con l’intento di mantenere viva la memoria di Riccardo Giavina e, soprattutto, di restituirne al territorio la figura attraverso la sua musica, la sua attività e il patrimonio umano e didattico che ha lasciato.
Giavina nacque a Lesa nel 1937 ma una parte fondamentale della sua vita si svolse a Riva del Garda dove si trasferì nel 1971 e rimase poi fino alla morte nel 2019, all’età di 82 anni. Nella città trentina fu docente presso la sede staccata del Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento, ricoprendone anche per lunghi periodi il ruolo di fiduciario. Per oltre trent’anni fu dunque una presenza centrale nella vita musicale e formativa di Riva del Garda, contribuendo alla crescita della sede conservatoriale e alla formazione di generazioni di musicisti.
l legame con Riva del Garda fu anche umano e culturale: Giavina fu tra i soci fondatori di MusicaRiva, realtà nata nel 1984 con l’obiettivo di fare della città un centro di formazione e cultura musicale, e nel 2007 il Comune di Riva del Garda gli conferì la medaglia d’oro al merito per particolari benemerenze nel campo della cultura.
È dunque tra Lesa, luogo della nascita, e Riva del Garda, città della sua maturità artistica e professionale, che si può leggere una parte essenziale della vicenda umana e musicale di Riccardo Giavina. Il Festival nasce proprio dalla volontà di ricomporre questo percorso e di far dialogare nuovamente i luoghi, le persone e le esperienze che ne hanno costituito la storia.
La prima edizione si svilupperà a Lesa in tre appuntamenti tra settembre e dicembre.
26 settembre – “Oltre la musica”
Inaugurazione alle ore 18.00 nella Sala Consiliare di Lesa, un ritratto tra note e parole di Giavina attraverso i ricordi di chi lo ha conosciuto e le sue composizioni.
Interverranno Rita Trenti in Giavina, moglie del Maestro, insieme a Luca Bona, Roberto Grignoli, Enrico Minniti, Massimo Marenzi e Franco Pallotta. A condurre la serata sarà il prof. Fabio Bruno, musicologo.
Le parole saranno accompagnate da alcuni significativi interventi musicali.
17 ottobre – “Omaggio a Riccardo Giavina”, ore 21.00 nella Chiesa parrocchiale di Lesa.
Concerto dedicato alla musica d’organo e alla tromba, con Luca Canneto all’organo e Simone Morellini alla tromba.
5 dicembre – Concerto corale, ore 21:00
Chiesa parrocchiale, un concerto corale.
Protagonisti saranno il Coro La Rocca CAI e l’Ensemble femminile del Coro Desmòs.
Ingresso libero a tutti gli appuntamenti.
Attraverso questa prima edizione, l’Associazione Desmòs e il Comitato artistico del Festival intendono avviare un progetto destinato a crescere negli anni costruendo intorno alla figura di Riccardo Giavina un luogo di memoria, ascolto e ricerca, capace di coinvolgere musicisti, studiosi, istituzioni, realtà associative e pubblico.
La scelta di Lesa come luogo di nascita del Festival non è casuale. È qui che Giavina nacque nel 1937; ed è da qui che la sua vicenda umana e artistica prese avvio. Ma è a Riva del Garda che quella vicenda trovò una parte fondamentale della propria maturità: una città nella quale Giavina visse per quasi cinquant’anni, insegnò, formò musicisti, partecipò alla vita culturale e alla quale rimase profondamente legato fino alla morte.